Susie Wiles, la "donna dal sorriso di ghiaccio" a capo dello staff della Casa Bianca

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La prima nomina di Donald Trump come presidente eletto rappresenta una sostanziale discontinuità rispetto al suo primo mandato: Susie Wiles, 67 anni, capo della sua campagna elettorale, è stata scelta come Chief of Staff della Casa Bianca. Questo ruolo la renderà di fatto capo di gabinetto di tutta l'amministrazione esecutiva della presidenza. Durante il primo mandato di Trump, Wiles ha coordinato la campagna della Florida nel 2016 e, nel 2024, è stata un senior adviser, contribuendo in modo significativo alla seconda vittoria di Trump. La sua campagna disciplinata e professionale è stata lodata dai media anglosassoni.

Nonostante le critiche riguardanti la sua poca dimestichezza con l'ambiente di Washington e con il governo federale, Trump ha più volte portato alla ribalta persone senza esperienza, definendo Wiles "una dura, brillante, innovativa, e universalmente ammirata e rispettata". Durante il discorso di accettazione, Trump ha ringraziato Susie per il magnifico lavoro svolto, sottolineando che, sebbene preferisca restare sullo sfondo, è una figura centrale nella sua amministrazione. La chiamano "Ice Baby" per il suo sorriso di ghiaccio e la tendenza a stare in disparte.

Wiles è la prima donna nella storia a ricoprire il ruolo di capo dello staff della Casa Bianca. Ha inserito nella squadra di Trump personaggi cresciuti in Florida, lo Stato dove "Ice Baby" comanda. La sua nomina segna un cambiamento significativo nella gestione della Casa Bianca, con una figura che, pur rimanendo nell'ombra, esercita un'influenza determinante sulle decisioni dell'amministrazione Trump.

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