Volotea potenzia la base di Verona con quattro nuove rotte per l'estate 2026 e un terzo aereo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’aeroporto Valerio Catullo di Verona si appresta a vivere una stagione estiva di significativa espansione grazie alla decisione di Volotea di rafforzare la propria presenza operativa sullo scalo. La compagnia, specializzata nei collegamenti tra città europee di medie e piccole dimensioni, ha ufficializzato l’introduzione di quattro nuove destinazioni internazionali che andranno ad arricchire il proprio network partendo dalla base veneta -1. A partire dal prossimo mese di agosto, i passeggeri in partenza da Verona potranno raggiungere Karpathos, Malaga, Minorca e Atene, quest’ultime due rappresentano un ritorno nel portfolio di rotte offerte dal vettore dopo un periodo di assenza -5. Il calendario dei voli, scaglionato nei primi giorni di agosto, prevede l’avvio del collegamento per Malaga a partire dal primo del mese, con due frequenze settimanali fissate per il martedì e il sabato -7. Dal giorno successivo, il 2 agosto, prenderanno il via le operazioni verso la capitale greca e l’isola balearica di Minorca, entrambe servite con due voli a settimana, il giovedì e la domenica -4. L’isola greca di Karpathos sarà invece raggiungibile ogni mercoledì a decorrere dal 5 agosto, completando così il quadro delle novità previste per il periodo estivo -7.

Un investimento che supera i 24mila posti e raggiunge quota 21 destinazioni

L’iniziativa, che porterà all’immissione sul mercato di quasi 24.000 posti aggiuntivi solo per queste nuove tratte, si inserisce in un disegno strategico di più ampio respiro -7. Con l’inserimento di Karpathos, Malaga, Minorca e Atene, sale complessivamente a 21 il numero di mete raggiungibili dallo scalo veronese con il vettore, con una chiara prevalenza delle destinazioni spagnole, che diventano sei – includendo Barcellona, Bilbao, Madrid e Siviglia – e di quelle greche, che ora contano quattro opzioni tra cui Heraklion e Zante -1. Per sostenere questo importante incremento dell’offerta, Volotea ha deciso di basare un terzo aeromobile presso l’aeroporto Catullo durante il picco della domanda estiva -5. Questa scelta logistica non solo abilita le nuove rotte internazionali, ma consente anche di potenziare la connettività domestica, aumentando le frequenze su alcune delle tratte interne più gettonate dalla clientela, come quelle verso Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo, consolidando di fatto il ponte aereo tra il Nord Italia e le principali isole -4.

Capacità in forte crescita: oltre 830mila posti in vendita

L’espansione del network si riflette in modo sostanziale sui numeri complessivi che Volotea ha programmato per Verona nel 2026. La capacità totale messa in vendita supererà gli 830.000 posti, segnando un incremento del 18 per cento rispetto ai voli operati nell’anno precedente -5. Questo dato, come spiegato dai vertici aziendali, testimonia la fiducia nel bacino d’utenza dello scalo veneto e la volontà di rispondere concretamente alla domanda di mobilità proveniente dal territorio, in particolare verso quei segmenti leisure che caratterizzano la programmazione estiva -1. Il rafforzamento delle rotte per la Spagna e la Grecia, mercati considerati chiave dall’azienda, si affianca alle novità già annunciate nei mesi scorsi, come il ritorno del volo per Comiso, operativo dalla primavera, e l’avvio del collegamento con Aalborg, in Danimarca, confermando una strategia di diversificazione dell’offerta che punta a coprire un ventaglio sempre più ampio di esigenze di viaggio -4.

Dieci anni di operatività e risultati operativi in miglioramento

L’annuncio delle nuove rotte arriva a poca distanza dalla celebrazione del decimo anniversario dell’apertura della base operativa di Volotea a Verona, avvenuta nel 2015 -6. Nel corso del 2025, la compagnia ha trasportato dallo scalo quasi 654.000 passeggeri, distribuendoli su circa 4.000 voli, e ha registrato parametri di soddisfazione della clientela particolarmente elevati -7. Il Net Promoter Score, che misura la propensione dei viaggiatori a raccomandare la compagnia, ha superato i 58 punti, risultando il valore più alto tra tutte le basi italiane del vettore -4. A questi si aggiungono indicatori operativi di rilievo, come un tasso di puntualità, calcolato sugli arrivi entro i quindici minuti dall’orario previsto, attestatosi all'86 per cento, e una percentuale di voli effettivamente completati rispetto a quelli programmati che ha superato il 99 per cento -7.

Il ruolo strategico di Verona nel network del vettore

La decisione di potenziare l’operativo con un terzo aeromobile e di inaugurare quattro rotte simultaneamente consolida il ruolo dell’aeroporto di Verona come hub strategico per la compagnia -1. Valeria Rebasti, responsabile dello sviluppo internazionale di Volotea, ha sottolineato come il posizionamento del nuovo aereo permetta di rafforzare in particolare i collegamenti con le isole, un segmento vitale per il traffico legato al tempo libero -4. L’obiettivo dichiarato è quello di rispondere alle esigenze di mobilità del bacino d’utenza, offrendo soluzioni di viaggio dirette e comode. Dal canto suo, il gruppo SAVE, che gestisce lo scalo, ha accolto con favore l’iniziativa, interpretandola come un segnale di fiducia nel Catullo quale punto di riferimento per il traffico passeggeri verso i bacini del Mediterraneo -1.

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