Ritorno trionfale dei CCCP a Bologna: un tour estivo che promette scintille
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il ritorno dei CCCP, la band punk italiana più rappresentativa, ha creato un grande fermento a Bologna. Con un concerto sold-out che ha aperto la tournée, la band ha esordito con un bagno di folla in Piazza Maggiore, accogliendo circa novemila persone. Il tour estivo li porterà sui palchi italiani per tutta la stagione.
Un concerto storico
Durante il concerto, Ferretti e i suoi compagni si sono esibiti per due ore, proponendo brani storici come "Depressione Caspica", "Curami", "Amandoti", "Annarella" ed "Emilia Paranoica". Nonostante le preoccupazioni, nessuna contestazione ha disturbato lo show. Anche se alcuni hanno tentato di sfondare la recinzione verso le 22, le transenne sono state aperte alle 22.50 per fare entrare anche chi non aveva il biglietto.
Il ritorno dei CCCP
Il ritorno dei CCCP-Fedeli Alla Linea è stato accolto con entusiasmo dai fan. Alle 19 in punto, i cancelli si sono aperti per accogliere le 8700 persone che hanno acquistato il biglietto d'ingresso a 50 euro. Nonostante le polemiche, la musica e la festa hanno prevalso, mettendo da parte le temute azioni di disturbo degli antagonisti del Cua, il collettivo universitario, che avevano annunciato la loro presenza per assistere gratis al concerto.
Nostalgia e polemiche
Nonostante il successo del concerto, non sono mancate le polemiche. Il prezzo del biglietto, considerato esagerato da molti, ha sollevato critiche, soprattutto considerando la storia punk della band. Inoltre, la decisione di blindare Piazza Maggiore per l'evento ha suscitato controversie, con il CUA di Bologna che ha annunciato un'autoriduzione dei biglietti, poi annullata all'ultimo momento. Nonostante ciò, il concerto è stato un successo e ha segnato l'inizio di un tour che promette di essere memorabile.




