Inzaghi ribatte a Marotta: "Accuse ingiuste, l'Inter era al corrente"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Simone Inzaghi, dalla conferenza stampa in vista dell'esordio con l'Al-Hilal al Mondiale per Club contro il Real Madrid, ha risposto senza giri di parole alle dichiarazioni di Beppe Marotta, che nelle ultime ore aveva lasciato intendere come la decisione dell'allenatore di lasciare l'Inter fosse maturata in anticipo rispetto alla finale di Champions League persa contro il Psg. "Se questo è il prezzo da pagare per i miei quattro anni all'Inter, lo pago volentieri, ma è nulla rispetto a ciò che ho ricevuto", ha detto Inzaghi, sottolineando il legame con la società, i tifosi e i giocatori.

Le sue parole arrivano dopo le rivelazioni di Esteve Calzada, amministratore delegato dell'Al-Hilal, che alla Bbc aveva confermato l'esistenza di un accordo pre-finale, anche se non formalizzato: "Era tutto deciso, ma Inzaghi ci chiese di aspettare per rispetto". Una versione che coincide con quanto riportato dal giornalista Maurizio Pistocchi, secondo cui le trattative si sarebbero concluse già a maggio, con negoziati iniziati almeno un mese prima.

Inzaghi, da parte sua, ha respinto ogni accusa di slealtà, ricordando come la dirigenza nerazzurra fosse al corrente della sua scelta. "Ho letto di tutto contro di me, ma all'Inter sapevano", ha aggiunto, senza però entrare nel dettaglio dei tempi. La questione, che ha scatenato polemiche soprattutto per il timing – con la sconfitta di Istanbul ancora bruciante – sembra destinata a restare un punto di frizione tra l'allenatore e il club milanese, nonostante i toni apparentemente pacati usati da entrambe le parti.

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