Starfield approda su ps5 con le espansioni “Terran armada” e “Rotte libere”
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’attesa, per certi versi, è finita. Starfield, il kolossal fantascientifico di Bethesda Game Studios, è ufficialmente disponibile da oggi anche su PlayStation 5, un’operazione che – a distanza di anni dalle accese polemiche sulla presunta esclusiva Microsoft – ridisegna i confini dell’accessibilità per uno dei titoli più discussi dell’ultimo biennio. A corredo del lancio, che arriva senza alcun preavviso eclatante se si eccettuano i consueti leak da forum specializzati, lo sviluppatore ha contestualmente rilasciato Terran Armada (espansione a pagamento) e l’aggiornamento gratuito Rotte libere, due pilastri che, nelle intenzioni della software house, mirano a completare un’esperienza già di per sé stratificata. Per celebrare l’evento, è stato pubblicato un nuovo trailer narrato dall’attore Keith David; lo si ascolta descrivere, con una certa enfasi recitativa, le peculiarità del gioco – dalla costruzione delle navi all’esplorazione planetaria – senza però aggiungere dettagli inediti sul gameplay.
Le rotte contorte di un’esclusività che non fu
Chi seguiva il mercato dei tripla A al tempo dell’acquisizione di ZeniMax Media da parte di Microsoft ricorderà senz’altro il clima incandescente attorno a Starfield. Alcune fonti informali, all’epoca, davano per certa una trattativa segreta con Sony: il colosso giapponese avrebbe cercato di assicurarsi il titolo in esclusiva temporale, sulla falsariga di quanto già accaduto con Deathloop e Ghostwire: Tokyo. Poi, a sorpresa – o forse no –, l’acquisizione da oltre sette miliardi di dollari stravolse ogni previsione. Per molti osservatori divenne evidente che la “prossima grande cosa” degli autori di Fallout 3 e The Elder Scrolls V: Skyrim sarebbe rimasta prigioniera dell’ecosistema Microsoft, tra PC e console Xbox. E invece, eccolo qui: Starfield approda su PS5 senza tagli né compromessi, portandosi dietro l’intera mole di contenuti accumulata negli ultimi mesi.
L’espansione “Terran Armada” e l’aggiornamento “Rotte libere”
Bethesda definisce questa tornata di novità come “il più vasto aggiornamento dal lancio”, e non c’è da stupirsene. *Terran Armada*, il DLC vero e proprio, introduce una nuova fazione umana focalizzata sulla potenza bellica e sulla gestione di flotte stellari; chi lo ha già provato parla di una curvatura verso il combattimento navale più strategico, laddove il gioco base tendeva a privilegiare l’esplorazione solitaria. Dall’altra parte, *Rotte libere* – patch gratuita per tutti i possessori del gioco su qualsiasi piattaforma – aggiunge missioni dinamiche, un sistema di contrabbando rivisto e una serie di qualità della vita che rendono meno farraginoso il viaggio tra i sistemi colonizzati. Una scelta, quella di rilasciarli in simultanea con il debutto su PlayStation 5, che suggerisce una volontà chiara: offrire la versione più rifinita possibile a chi si avvicina ora all’universo di Starfield.
Come avviare la nuova storyline (senza spoiler)
Una curiosità pratica, per i giocatori che intendono immergersi subito in *Terran Armada* senza perdersi in menù oscuri. A differenza di quanto accadeva con la precedente espansione *Shattered Space* – dove la quest principale scattava automaticamente al primo “gravisalto” tra sistemi – qui il meccanismo è meno immediato. Bisogna letteralmente andarsi a cercare l’innesco: ci si dovrà recare presso uno dei totem informativi della SCNN (la rete di notizie interna al gioco), sparsi nei porti principali delle città più grandi. Una volta interagito con il terminale, parte una breve segnalazione giornalistica che sblocca la prima missione. Nessun avviso prepotente, nessun marker imposto: una scelta di design che strizza l’occhio ai veterani degli action RPG old school, i quali apprezzeranno la libertà di ignorare il DLC finché non lo si cerca attivamente.




