Polemiche intorno all'evento di Veralab alla Pinacoteca di Brera
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'amicizia tra l'Estetista Cinica, al secolo Cristina Fogazzi, e Chiara Ferragni sembra essere giunta al termine. Questo è evidenziato dal duro attacco che l'imprenditrice ha rivolto all'influencer a seguito delle polemiche scaturite dopo l'evento organizzato alla Biblioteca Braidense di Brera a Milano.
Il party aziendale di Veralab
Cristina Fogazzi, conosciuta come l'Estetista Cinica, è stata al centro delle polemiche per il party aziendale della sua impresa, VeraLab, organizzato nella Pinacoteca di Brera. Lei e i suoi ospiti hanno festeggiato, mangiato prelibatezze e bevuto champagne, anche nella Biblioteca Braidense, un luogo di cultura in cui, per severo regolamento, ai comuni mortali è impedito accedere con del cibo o perfino con una bottiglietta d'acqua.
Le reazioni alla cena-evento
Le polemiche in merito alla cena-evento Veralab, organizzata da Cristina Fogazzi, non accennano a placarsi. L'evento, che si è svolto alla Biblioteca Braidense e nel cortile della Pinacoteca di Brera, è stato regolarmente pagato dall'Estetista Cinica 80mila euro più altri 15mila per il turno eccezionale dei custodi. Tuttavia, molti hanno criticato l'evento come "cafonata" o "indegno e indecoroso per la cornice prestigiosa del luogo".
La risposta del sindaco
Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha rimbalzato il caso della cena dell'Estetica Cinica alla Pinacoteca, affermando: "Ho già tanti problemi, questo ha a che fare con il ministero e con il sovrintendente". Le polemiche, quindi, sembrano essere lontane dal placarsi.




