Antonelli in crisi a Spa: "Momento difficile, devo ritrovare la fiducia"
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Redazione Sport
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Andrea Kimi Antonelli non riesce a voltare pagina. Il sabato del Gran Premio del Belgio si è trasformato in un calvario per il pilota bolognese della Mercedes, eliminato in Q1 con un deludente 18º tempo, lontano non solo dai leader ma anche dal compagno George Russell, sesto. Un risultato che si aggiunge a una giornata già complicata, dopo il 20º posto nelle qualifiche Sprint e il 17º nella gara breve di venerdì.
"Mi manca la fiducia", ha ammesso Antonelli, visibilmente provato, agli microfoni di SkySport. Gli occhi arrossati tradiscono la frustrazione di un weekend che non ha risparmiato colpi. "Fatico a estrarre il massimo dalla macchina, specialmente in ingresso curva, dove è troppo nervosa. Non riesco a portarla alla velocità che vorrei". Parole che rivelano un disagio tecnico ma anche mentale, confermato dalla metafora del "tunnel" da cui cerca una via d’uscita.
Toto Wolff, team principal della Mercedes, aveva provato a scuoterlo prima delle qualifiche, come riportato da Sky Germania. "Gli ho detto che gli avrei dato 500 euro se avesse commesso un errore, perché doveva spingere di più. È a due-tre decimi da Russell, e deve osare". Un approccio che, però, non ha sortito effetti. Wolff ha anche criticato la scelta di dedicare l’unica sessione di prove libere a un long run invece che alla simulazione di qualifica, una decisione tatticamente discutibile.




