Prezzo del caffè al bar in aumento: potrebbe arrivare a 2 euro
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Redazione Economia
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Negli ultimi tre anni, il prezzo di una tazzina di caffè al bar è aumentato del 15%, e nei prossimi mesi potrebbe raggiungere i 2 euro. Questo è quanto affermato da Cristina Scocchia, amministratrice delegata di Illycaffè, durante il Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini.
Cause dell'aumento
L'aumento dei prezzi del caffè verde, la materia prima, è uno dei principali fattori che contribuiscono a questo incremento. Il caffè verde è soggetto a una volatilità significativa, influenzata da vari fattori come il cambiamento climatico e la crisi del canale di Suez. Questi eventi hanno portato a un trend rialzista senza precedenti nelle quotazioni del caffè.
Impatto sui consumatori
Secondo l'associazione dei consumatori Assoutenti, il prezzo del caffè al bar è cresciuto del 15% dal 2021, con picchi in alcune città italiane. Il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, ha espresso preoccupazione per l'impatto che ulteriori aumenti potrebbero avere sui consumatori, mettendo a rischio abitudini consolidate come quella del "caffè sospeso" a Napoli.
Differenze regionali
Il costo di una tazzina di caffè varia notevolmente da Nord a Sud Italia. Secondo Aldo Mario Cursano, vicepresidente vicario nazionale e presidente regionale toscano di Fipe Confcommercio, il prezzo medio di una tazzina potrebbe arrivare a 2 euro, rispetto all'attuale media di 1,50 euro.
L'aumento del prezzo del caffè al bar rappresenta una sfida significativa per i consumatori italiani, che potrebbero vedere aumentare ulteriormente il costo di un rito quotidiano. Le cause sono molteplici e complesse, ma l'impatto sui consumatori è chiaro e preoccupante.




