Theo Hernandez, il nodo che affonda il Milan
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Redazione Sport
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Il Milan, dopo un’eliminazione amara dalla Champions League, si ritrova a fare i conti con una serata che ha lasciato strascichi pesanti, non solo in termini di risultato ma anche di prestazioni individuali. A San Siro, davanti a un pubblico che sperava in una svolta, il pareggio per 1-1 contro il Feyenoord ha sancito l’addio alla competizione europea, con Theo Hernandez al centro delle critiche. Il terzino francese, già protagonista di polemiche e prestazioni altalenanti in questa stagione, ha commesso un errore decisivo, culminato con l’espulsione che ha ribaltato le sorti della partita.
Le pagelle de Il Corriere della Sera non hanno usato mezzi termini: a Hernandez è stato assegnato un voto 3, il più basso della squadra. Un giudizio severo ma giustificato, considerando l’impatto negativo che il suo gesto ha avuto sul match. Demetrio Albertini, presente in tribuna, ha commentato con amarezza: “Al Milan si può dire poco, ha pagato l’errore di un singolo. Theo non sembra lui”. Una frase che riassume il senso di frustrazione per un giocatore che, da idolo dei tifosi, è diventato il simbolo delle difficoltà rossonere.
Nonostante il Milan avesse iniziato bene la partita, portandosi in vantaggio, l’espulsione di Hernandez ha cambiato tutto. Il Feyenoord, approfittando della superiorità numerica, ha trovato il pareggio e gestito il risultato fino al fischio finale. Una situazione che ha riacceso le polemiche sulla gestione tattica di Sergio Conceiçao, il cui operato è stato messo sotto la lente d’ingrandimento. L’allenatore, tuttavia, ha preferito assumersi le proprie responsabilità: “Ho fatto tanti di quegli errori che non potete immaginare e continuo a farli oggi. Anche i miei giocatori sbagliano, ma la faccia di questa eliminazione sono io, non Theo Hernandez”.
Intanto, Santiago Gimenez, autore del gol del pareggio, ha confermato di essere un bomber di razza, capace di sfruttare al meglio le occasioni. La sua prestazione, unita alla fragilità difensiva del Milan, ha contribuito a scrivere una pagina nera per i rossoneri.




