Juventus, chiuso l’affare Sarr: dal Tottenham arriva il nuovo centrocampista
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Redazione Sport
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La Juventus ha deciso di puntare con decisione su Pape Matar Sarr, classe 2002, dopo che si è definitivamente spenta la pista che portava a Franck Kessie. Il centrocampista ivoriano, com’è noto, ha detto no ai bianconeri per fare ritorno all’Atalanta, chiudendo di fatto la trattativa e spingendo la dirigenza juventina ad accelerare su un obiettivo che, in realtà, era già nel mirino da diverse settimane.
La scelta di Sarr non è affatto casuale, perché il profilo del senegalese risponde a esigenze tattiche precise: giocatore duttile, capace di agire sia da mediano che da mezzala, con una fisicità importante e una visione di gioco che lo rendono un elemento simile, per molti versi, proprio a Kessie, tanto da essere considerato un investimento sul presente e sul futuro del centrocampo bianconero.
Le cifre dell’operazione e la formula con il Tottenham
L’accordo con il Tottenham è stato chiuso nel weekend, a margine della sfida di campionato contro il Parma, e rappresenta uno degli affari più rilevanti di questa sessione di calciomercato per la Juventus. La formula studiata dalle due società prevede un prestito oneroso con obbligo di riscatto, per un totale che si aggira intorno ai 30 milioni di euro complessivi.
A questi vanno aggiunti i costi relativi all’ingaggio del giocatore, che percepirà uno stipendio lordo di circa 5,3 milioni di euro a stagione, una cifra che testimonia la fiducia e l’importanza attribuita al calciatore all’interno del progetto tecnico. La trattativa, come riportato dalle principali fonti di mercato, si è conclusa con il classico “here we go”, a suggellare un’operazione che era stata impostata negli ultimi giorni con grande celerità per battere la concorrenza e chiudere prima del gong finale.
Conte e il futuro: le parole che hanno fatto scuola
Il nome di Pape Sarr non è nuovo agli addetti ai lavori italiani, e nemmeno a quelli inglesi, visto che il giocatore è cresciuto nel Metz prima di trasferirsi al Tottenham, dove ha militato per le ultime quattro stagioni. Durante la sua esperienza in Premier League, Sarr ha avuto modo di lavorare con Antonio Conte, che all’epoca sedeva sulla panchina degli Spurs e che ebbe parole di grandissimo elogio nei suoi confronti.
Fu proprio l’allenatore italiano, quando si vociferava di un possibile prestito per il giovane centrocampista, a bloccarne la partenza, dichiarando pubblicamente che Sarr rappresentava il futuro del club londinese. Una valutazione che, col senno di poi, ha contribuito ad accrescere l’interesse di diverse società italiane, tra cui anche il Milan, che come è noto aveva sondato il terreno in passato su indicazione dell’allora dirigente Massara.
I numeri e il profilo del nuovo acquisto bianconero
Nella scorsa stagione, nonostante le difficoltà incontrate dal Tottenham e le numerose variazioni di assetto tattico, Sarr ha collezionato 26 presenze complessive per un totale di 1389 minuti giocati, riuscendo comunque a mettere a referto 2 reti e 4 assist. Numeri che, se letti in rapporto al minutaggio, evidenziano una certa incisività in zona gol e una capacità di inserimento che non è passata inosservata agli osservatori della Juventus.
Il classe 2002, senegalese di nascita ma cresciuto nelle giovanili del Metz, porta con sé un bagaglio di esperienza internazionale notevole per la sua età, avendo già assaporato il calcio inglese e le competizioni europee. La sua duttilità, unita alla fisicità e alla buona tecnica di base, lo rendono un innesto ideale per un centrocampo che necessitava di freschezza e dinamismo, e la sua capacità di adattarsi a diversi moduli potrebbe rivelarsi decisiva nel corso di una stagione lunga e densa di impegni per i bianconeri.
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