Juve, chiusura per Sarr dal Tottenham: i dettagli dell'operazione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Juventus ha trovato l'accordo verbale con il Tottenham per il centrocampista Pape Matar Sarr e ora le parti stanno mettendo nero su bianco i dettagli di un'operazione che dovrebbe chiudersi entro domenica 30 agosto. Il classe 2002, che nell'estate del 2022 era stato definito da Antonio Conte e Fabio Paratici come un predestinato e uno dei più grandi talenti in Europa, è pronto a sbarcare in bianconero per rinforzare il reparto mediano a disposizione di Spalletti.
L'affare, che si concretizzerà con la formula del prestito oneroso a 3 milioni di euro, prevede un obbligo di riscatto fissato a 30 milioni al verificarsi di determinate condizioni, una cifra che testimonia la fiducia della dirigenza torinese nelle potenzialità del giovane senegalese.
Il profilo del centrocampista classe 2002
Sarr era stato acquistato dal Tottenham un anno prima del suo effettivo sbarco in Premier League, quando gli Spurs avevano versato 20 milioni di euro al Metz per assicurarselo, decidendo poi di lasciarlo in prestito per un'intera stagione in Ligue 1 per fargli accumulare minuti ed esperienza. La scelta del club londinese era stata dettata dalla convinzione di aver messo le mani sul perno del centrocampo per il futuro, un giocatore dalla struttura fisica importante e dotato di una capacità di inserimento senza palla che lo rende pericoloso negli ultimi sedici metri.
Il suo percorso di crescita in Inghilterra, però, non è stato lineare come ci si aspettava, complice anche la concorrenza agguerrita in un reparto che negli ultimi anni ha visto alternarsi profili di grande esperienza e qualità, e così la Juve ha fiutato l'affare per portarlo a Torino con una formula che dilaziona l'esborso economico nel tempo.
Le mosse di Carnevali e Massara nel rush finale
La chiusura dell'operazione Sarr rappresenta soltanto uno dei tasselli del puzzle che la coppia formata da Carnevali e Massara sta cercando di completare nelle ultime ore di mercato, con la sessione estiva che chiuderà ufficialmente domani alle 20. Il centrocampo è il reparto che necessita degli interventi più significativi, considerando che la rosa messa a disposizione di Spalletti deve ancora trovare un equilibrio tra quantità e qualità per affrontare un campionato lungo e denso di impegni.
L'arrivo del senegalese, infatti, potrebbe non essere l'unico colpo in mediana, perché la dirigenza bianconera sta valutando anche altre piste per garantire al tecnico soluzioni alternative e muscoli in mezzo al campo, laddove il gioco della squadra ha mostrato qualche fragilità nelle prime uscite stagionali.
Le alternative e le cessioni in casa Tottenham
Oltre a Sarr, la Juventus ha messo nel mirino anche Pierre-Emile Højbjerg, capitano della Danimarca e pilastro dell'Olympique Marsiglia, che ieri sera ha disputato da titolare la sfida contro il Monaco dimostrando la propria centralità nei piani del club francese. Il Marsiglia, però, si trova nella necessità di alleggerire il monte ingaggi e di monetizzare in queste ore decisive, il che rende possibile una partenza del danese insieme a quella di Leonardo Balerdi, già di fatto trasferitosi alla Roma.
La situazione è fluida e le trattative si intrecciano, con la Juve che cerca di sfruttare le opportunità di mercato per rinforzare una rosa che necessita di una ristrutturazione ampia e profonda, e il nome di Sarr rappresenta ormai un capitolo in via di definizione.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
