Juventus-Pape Sarr, operazione in chiusura con il Tottenham: i dettagli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus sta mettendo a segno un colpo importante per il centrocampo, con Pape Matar Sarr che si avvicina sempre più a Torino. Dopo una giornata di trattative serrate, il club bianconero e il Tottenham hanno raggiunto un accordo verbale per il trasferimento del classe 2002, che ora dovrà essere messo per iscritto nei prossimi giorni. Le parti contano di definire tutti i dettagli burocratici entro domenica 30 agosto, per consentire al senegalese di aggregarsi al nuovo gruppo agli ordini di Luciano Spalletti, che ha fortemente spinto per il suo arrivo.

L'operazione è stata impostata sulla base di un prestito oneroso fissato a 3 milioni di euro, con un obbligo di riscatto che scatterà al verificarsi di determinate condizioni legate al rendimento e agli obiettivi stagionali, per una cifra complessiva che si aggira intorno ai 30 milioni.

La genesi della trattativa e il rifiuto di Kessié

L'affondo deciso della Juventus su Pape Sarr è maturato nelle ultime quarantotto ore, in particolare dopo il corteggiamento andato a vuoto nei confronti di Franck Kessié, che ha fatto ritorno all'Atalanta. L'ex milanista aveva rappresentato la pista principale per rinforzare la mediana, ma il suo diniego ha costretto la dirigenza a virare con decisione su altri obiettivi, accelerando le valutazioni sulla short list che comprendeva anche il milanista Youssouf Fofana e il croato Marcelo Brozovic, quest'ultimo reduce dall'esperienza in Arabia Saudita.

Nel giro di poche ore, Sarr è così balzato in cima alle preferenze degli uomini mercato bianconeri, che hanno ricevuto un feedback immediato e positivo sia dall'entourage del giocatore che dal club londinese, forte dei buoni rapporti consolidati nelle recenti operazioni che avevano coinvolto Guglielmo Vicario e Randal Kolo Muani.

Il sì del giocatore e la concorrenza estera

Pape Matar Sarr, dal canto suo, ha espresso senza tentennamenti la volontà di approdare in Serie A, convincendo la dirigenza juventina a proseguire senza indugi la trattativa con il Tottenham. Il centrocampista senegalese, classe 2002, ha già dato il suo via libera al trasferimento in bianconero, come confermato da fonti vicine alla trattativa, e in questo modo ha fatto pendere l'ago della bilancia a favore del club italiano, che nelle ultime settimane si era trovato a dover fronteggiare l'interesse di altre squadre come il Monaco e il Besiktas.

La concorrenza, sebbene concreta, non ha però scalfito la determinazione del giocatore, che ha sempre considerato la destinazione italiana come una priorità, anche per rilanciarsi in un campionato che valorizza le qualità tecniche e tattiche dei centrocampisti di quantità e qualità. Adesso, il passaggio decisivo sarà trovare l'intesa definitiva con il Tottenham, proprietario del cartellino, per limare gli ultimi dettagli relativi alla formula del prestito e alle clausole che trasformeranno il diritto in obbligo di riscatto.

Le caratteristiche tecniche e l'inserimento nel progetto di Spalletti

La scelta di puntare su Sarr risponde a una precisa esigenza tattica espressa da Luciano Spalletti, che nelle sue conferenze ha più volte sottolineato la necessità di un centrocampista in grado di aggiungere quel "ghigno" e quella determinazione che al momento mancano all'interno del reparto. Con i suoi venticinque anni, Sarr ha già accumulato un bagaglio di esperienza notevole, maturato in Premier League con la maglia del Tottenham e nella nazionale senegalese, dove ha dimostrato di sapersi imporre anche nei palcoscenici internazionali.

Il profilo del giocatore, che unisce dinamismo, capacità di rottura e buona propensione alla fase di impostazione, si adatta perfettamente ai dettami del tecnico toscano, che intende schierarlo sia come mezzala che come vertice basso del centrocampo a tre. Nel frattempo, la dirigenza bianconera sta lavorando alacremente per definire gli ultimi aspetti contrattuali con il Tottenham, con l'ottimismo che si respira ormai da entrambe le parti e che lascia presagire una fumata bianca nell'imminente futuro, magari già a cavallo del fine settimana.

La trattativa, che si è sviluppata con la consueta riservatezza tipica delle grandi operazioni di mercato, ha già superato lo scoglio più delicato, ovvero quello dell'intesa economica con il giocatore e con il club inglese. Ora manca solo l'ufficialità, con le carte che verranno depositate negli uffici della Lega Calcio non appena tutti i parametri saranno stati allineati.

Per la Juventus si tratta di un investimento importante sul presente ma anche sul futuro, considerata l'età del giocatore e il suo margine di crescita, e l'operazione rientra in quella strategia di ringiovanimento e abbassamento del monte ingaggi che la nuova dirigenza ha messo in campo sin dal suo insediamento.

Sarr, che non rientra nei piani di Roberto De Zerbi per il Tottenham, come del resto evidenziato già nelle scorse settimane, si appresta dunque a vivere una nuova avventura in una piazza che storicamente ha sempre saputo valorizzare i talenti del calcio francese e africano, proseguendo un filone che negli anni ha portato a Torino campioni del calibro di Zinedine Zidane, Didier Deschamps e, più recentemente, Paul Pogba.

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