Regno Unito e Francia lavorano a un piano per la tregua in Ucraina
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato che Regno Unito e Francia stanno collaborando con l’Ucraina per elaborare un piano mirato a “far cessare le ostilità” con la Russia. La dichiarazione, rilasciata ieri a Downing Street, è arrivata al termine di un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, reduce dal vertice di Washington con Donald Trump, che non ha prodotto i risultati sperati. L’iniziativa, che rappresenta una delle conclusioni operative del vertice sulla sicurezza ucraina ed europea tenutosi a Londra, si inserisce in un contesto internazionale sempre più frammentato, dove le alleanze tradizionali mostrano crepe evidenti.
Starmer, che si trova a dover bilanciare il rapporto tra Europa e Stati Uniti, ha sottolineato come la sicurezza e la prosperità del Regno Unito dipendano da entrambi i fronti. Tuttavia, la necessità di prendere decisioni chiare si fa sempre più pressante. La settimana scorsa, durante una visita alla Casa Bianca, il premier britannico ha ricevuto segnali contrastanti da Donald Trump, il quale ha accennato alla possibilità di un accordo commerciale, lasciando intendere che le priorità statunitensi potrebbero non coincidere con quelle europee.
Intanto, il vertice di sicurezza alla Lancaster House di Londra, al quale hanno partecipato una quindicina di leader di Paesi Nato, tra cui la premier italiana Giorgia Meloni, ha evidenziato le divergenze tra i partner occidentali. Se da un lato il presidente polacco Donald Tusk ha parlato di un’Europa “sveglia” e unita, le dichiarazioni a margine dell’incontro hanno rivelato una realtà ben diversa. Le posizioni emerse durante il summit riflettono almeno tre diverse visioni di “pace”, che vanno dalla spinta al riarmo alla difesa, sempre più timida, del ruolo di Zelensky.




