Brescia piega Milano in un PalaLeonessa esplosivo e aggancia la vetta
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Redazione Sport
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La Germani Brescia, che dopo lo stop della scorsa giornata aveva da dimostrare di saper reagire con prontezza, ha centrato una vittoria di carattere contro l’EA7 Emporio Armani Milano, imponendosi per 98-92 in un derby infuocato e trascinante, il cui esito ha permesso ai biancoblu di restare in scia alla Virtus Bologna in prima posizione. Una partita, questa, che la squadra di Alessandro Cotelli ha praticamente guidato dall’inizio alla fine, costruendo il successo già nel primo quarto quando ha scavato un solco di diciassette punti, un margine che – sebbene assottigliatosi nel finale – è sempre apparto sufficiente a gestire le ritornanti velleità degli ospiti.
Il dominio di Bilan e il collettivo
A fare la differenza sul parquet è stata la schiacciante presenza di Miro Bilan, il quale ha firmato una prestazione di livello superiore chiudendo con una doppia doppia di 23 punti e 11 rimbalzi, numeri che da soli raccontano la sua influenza sotto canestro. Attorno a lui, però, ha ruotato un meccanismo corale quasi perfetto, con altri quattro giocatori – David Nwora, che ha segnato 18 punti, Amedeo Della Valle e Nikola Ivanovic, entrambi a 16, e Maurice Ndour, fermo a 14 – capaci di superare la doppia cifra, un equilibrio offensivo che ha reso la squadra di casa pressoché ingestibile per la difesa milanista.
La vana rimonta e il fuoco di Brooks
Non è mancata, com’era lecito attendersi, la reazione dell’Olimpia, la quale nel quarto periodo ha tentato di riaprire una partita ormai compromessa sfruttando la vena ardente di Armoni Brooks, autore di 28 punti e di sei triple su dieci tentativi in appena 24 minuti di utilizzo. Proprio due sue conclusioni da oltre l’arco, consecutive, hanno ridotto il gap a soli quattro punti, accendendo un lampo di apprensione tra le file bresciane; la Germani, tuttavia, non ha perso la freddezza necessaria in queste circostanze, mantenendo il controllo delle azioni e gestendo il pallone con la dovuta oculatezza negli ultimi, decisivi, secondi.
Il significato di una vittoria
Oltre al puro risultato, che vale due punti in classifica, la vittoria contro una delle grandi del basket italiano assume un valore simbolico non indifferente, proiettando un’immagine di Brescia compatta e dalla personalità spiccata, in grado di competere ad alti livelli. Il PalaLeonessa, esploso di energia, ha fatto da cornice a una prestazione di forza e determinazione, confermando come la squadra abbia le carte in regola per essere una seria contendente nel panorama della massima serie, senza per questo dover necessariamente guardare a sviluppi futuri ma concentrandosi su un presente già di per sé ricco di soddisfazioni.




