Roma ko, il Napoli di Conte aggancia il Milan in vetta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Più che un big match, è stato un bug match, un confronto costellato da imprecisioni e da una Roma eccessivamente soft, specialmente nella prima frazione di gioco, dove ha perso un numero considerevole di duelli. I giallorossi, che non andavano a segno da diverse partite, hanno faticato non poco a costruire gioco pericoloso, arenandosi contro un muro difensivo napoletano, il quale, dopo il vantaggio, ha saputo chiudere con ordine ogni spazio. Il Napoli di Antonio Conte, dal canto suo, ha vinto grazie a una fiammata nel primo tempo, concretizzata da David Neres che, sfruttando un contropiede, ha battuto il portiere avversario a dieci minuti dall'intervallo; un'azione, quella dell'attaccante, nata da un tocco su Koné che è stato giudicato regolare dall'arbitro, sebbene lasciasse più di un dubbio e non poco il sapore di fallo. Forse, dal suo box, Gasperini si aspettava qualcosa in più dalla sua squadra, e forse anche il pubblico allo stadio, dato che i capitolini, sterili in attacco, non sono riusciti a reagire e hanno così incassato la quarta sconfitta per 1-0 in campionato, tutte maturate dopo uno scatto avversario a cui non hanno saputo opporre una valida risposta.

La classifica si compatta

La vittoria napoletana, pesantissima perché ottenuta in trasferta, ha il merito di aver ricompattato ulteriormente la vetta della Serie A, dove il Napoli, agganciando il Milan a quota 28 punti, interrompe la marcia trionfale della Roma. Pochi gol, dunque, nelle partite della tredicesima giornata, ma grandi emozioni per una classifica che si fa sempre più corta e intrigante, in attesa del posticipo del lunedì sera. Aurelio De Laurentiis, il presidente del club azzurro, ha esultato su un social network definendo la sua squadra "un gruppo guidato da un vero condottiero", un chiaro riconoscimento al lavoro dell'allenatore Antonio Conte.

Le valutazioni individuali

Tra le file romane, Ferguson ha fornito un'altra prestazione deludente, confermando un momento negativo, mentre Baldanzi, in mezzo al campo, sembrava vedere il ‘demogorgone’, una metafora che ben restituisce la sua difficoltà nel trovare soluzioni e spazi. Soulé, dal canto suo, è apparso scarico, senza la consueta esplosività. Sul fronte opposto, invece, Neres è stato ancora una volta decisivo, confermandosi un uomo chiave per le sorti della squadra partenopea; a lui, che ha colto il momento più importante della partita, vanno i meriti principali per i tre punti che portano il Napoli in vetta a pari merito.

Le conseguenze in campionato

Questa sconfitta fa scivolare la Roma al quarto posto in classifica, un passo indietro dopo un avvio di stagione positivo, e accentua le difficoltà realizzative di un attacco che fatica a trovare la via del gol. Il Napoli, al contrario, consolida il suo percorso e dimostra una solidità difensiva notevole, riuscendo a mantenere la porta inviolata anche sotto la pressione, seppur sterile, degli avversari. Lo scontro diretto all'Olimpico ha dunque ribaltato le gerarchie e impresso una nuova dinamica alla lotta scudetto.

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