Verstappen penalizzato al GP del Messico
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Redazione Sport
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Max Verstappen, pilota di punta della Red Bull, ha concluso il Gran Premio del Messico in sesta posizione, un risultato che ha suscitato non poche polemiche. Durante la gara, Verstappen ha superato Lando Norris in modo controverso, uscendo dai limiti della pista e guadagnando un vantaggio significativo. Questa manovra, ripetuta due volte, ha portato i commissari di gara a infliggere una penalità di venti secondi al pilota olandese.
Verstappen, visibilmente frustrato, ha commentato la sua prestazione e la penalità ricevuta, sottolineando come il problema principale della sua vettura sia la mancanza di velocità. "Il nostro problema è che siamo troppo lenti," ha dichiarato Verstappen, aggiungendo che deve difendersi come può con la macchina a sua disposizione. Nonostante la penalità, Verstappen ha affermato che non cambierà il suo stile di guida, anche se i venti secondi di penalità sono stati, a suo avviso, eccessivi.
Il boss della McLaren, Zak Brown, ha espresso il suo disappunto riguardo alla penalità inflitta a Verstappen, ritenendo che venti secondi non siano sufficienti per le manovre aggressive del pilota olandese. Intervistato da Sky, Brown ha dichiarato che le sanzioni avrebbero dovuto essere più severe, criticando apertamente il comportamento di Verstappen in pista.
La gara, disputata sul circuito Hermanos Rodriguez, ha visto Verstappen prendere inizialmente la testa della corsa superando Carlos Sainz al via. Tuttavia, poco dopo, lo spagnolo ha ripreso la posizione, lasciando Verstappen a lottare con Norris.




