Blatten (VS): il Kleines Nesthorn continua a muoversi, mentre la solidarietà supera i 4 milioni
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Redazione Esteri
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Quattro giorni dopo il crollo del ghiacciaio del Birch, che ha travolto il villaggio di Blatten in Vallese, la montagna non ha ancora trovato quiete. Le frane sul Kleines Nesthorn proseguono, come confermato da Matthias Ebener, portavoce dello Stato maggiore di condotta regionale. "Tutto ciò che si stacca si arresta nella zona un tempo occupata dal ghiacciaio", ha precisato Ebener, sottolineando come l’instabilità del terreno rimanga una minaccia concreta.
Mentre in Tagikistan è in corso una conferenza internazionale dedicata alla conservazione dei ghiacciai, il tema dello scioglimento di queste immense riserve d’acqua torna drammaticamente d’attualità. L’incontro a Dushanbe, che si chiuderà domani, mira a inserire la questione tra le priorità climatiche globali, ma l’allarme lanciato dagli esperti sembra ancora lontano dall’essere recepito con la necessaria urgenza.
Intanto, la solidarietà verso gli abitanti della Lötschental ha superato ogni aspettativa: la Catena della Solidarietà ha raccolto finora 4,3 milioni di franchi, attivando il fondo permanente per le catastrofi subito dopo il distacco del ghiacciaio. Una risposta immediata, che però non cancella il trauma di un evento le cui conseguenze continuano a farsi sentire.




