Leao-Fenerbahce, il Milan attende il rilancio: ma il portoghese frena sulla Turchia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La telenovela Rafael Leao entrerà nel vivo nella giornata di domani, lunedì 3 agosto, quando il Fenerbahce recapiterà al Milan la nuova offerta ufficiale per provare a portare in Turchia la stella portoghese. Una proposta che, secondo le ultime indiscrezioni di mercato, dovrebbe avvicinarsi molto alle richieste del club rossonero, attestandosi sui 45-47 milioni di euro, bonus compresi, dopo il primo sondaggio verbale da circa 40 milioni ritenuto non soddisfacente dalla dirigenza di via Aldo Rossi.

La sensazione è che il club di Istanbul, forte anche dell’intermediazione di alcuni procuratori e dell'agente Jorge Mendes, abbia intenzione di alzare ulteriormente il tiro per evitare il pressing del Galatasaray, l'altra squadra turca che resta in agguato e che potrebbe offrire al giocatore la certezza della Champions League, un fattore che per l'ex Lille non è affatto secondario.

Il Milan, da parte sua, non ha mai nascosto la volontà di monetizzare la cessione del suo numero 10, vista anche la necessità di fare cassa per finanziare gli ultimi colpi richiesti dal tecnico Ruben Amorim, in particolare per il reparto dei trequartisti. La richiesta iniziale era fissata a 60 milioni di euro, una cifra che Gerry Cardinale considera irrinunciabile, ma con l'avanzare del calciomercato e l'assenza di concorrenza da Premier League o Liga, il club potrebbe aver rivisto leggermente al ribasso le proprie pretese, scendendo a 50 milioni per chiudere l'operazione.

La formula contrattuale, però, resta un nodo cruciale: il Milan vuole solo una cessione a titolo definitivo o al massimo un prestito con obbligo di riscatto a condizioni semplici, rifiutando categoricamente il prestito con diritto di riscatto proposto in prima battuta dal Fenerbahce.

Il nodo Leao: la volontà del giocatore e il rebus Champions

Ma se tra i club cresce l’ottimismo per trovare un accordo sulla base economica, lo stesso non si può dire per il fronte più delicato, ovvero la volontà del diretto interessato. Rafael Leao, che ha raggiunto regolarmente il ritiro di Perth per iniziare la preparazione estiva, non è ancora convinto di trasferirsi in Turchia. Il portoghese, che ha sempre manifestato l’ambizione di giocare in Premier League o in Liga, vede l’approdo al Fenerbahce come un passo indietro nella sua carriera, soprattutto perché il club gialloblù non ha la certezza di disputare la prossima Champions League.

L'offerta turca, che gli garantirebbe un contratto faraonico da circa 8-10 milioni di euro a stagione, è certamente allettante sul piano economico, ma per Leao il fascino della massima competizione europea e la visibilità internazionale contano molto più del denaro. In questo scenario, il Galatasaray, già qualificato alla Champions, potrebbe rappresentare una soluzione più gradita, sebbene al momento non abbia ancora presentato un'offerta ufficiale in grado di soddisfare il Milan.

L’ipotesi della permanenza e il pressing sul mercato

Con l'incertezza che avvolge il futuro di Leao, inizia a prendere sempre più corpo l'ipotesi di una clamorosa permanenza in rossonero, soprattutto considerando che il giocatore è sotto contratto con il Milan e nessuna delle offerte arrivate dalla Turchia sembra al momento convincere appieno tutte le parti in causa.

Le parole del giornalista Carlos Passerini, che sottolinea come la possibilità che Rafa resti a Milanello aumenti di giorno in giorno, trovano conferma anche nell'atteggiamento della dirigenza, che non ha alcuna intenzione di svendere il suo gioiello solo per fare cassa, anche se questo significherebbe rinunciare a ingenti risorse economiche per il mercato in entrata.

Il club, dopo aver speso circa 100 milioni per Goncalo Ramos e Gila, non può proseguire con gli acquisti senza prima aver piazzato una o più cessioni importanti, e la partenza di Leao rimane la carta principale per sbloccare la situazione, ma non a tutti i costi. La sensazione, dunque, è che le prossime ore saranno decisive per capire se il pressing del Fenerbahce riuscirà a scalfire le resistenze del Milan e, soprattutto, se il rilancio economico basterà a convincere un giocatore che, per ora, vede la Turchia come una destinazione di ripiego.

In questo contesto di stallo, l'agente Jorge Mendes gioca un ruolo chiave per cercare di trovare una quadra tra le esigenze economiche del Milan, le ambizioni sportive del suo assistito e la disponibilità economica del Fenerbahce. Dopo una prima offerta rifiutata, il club di Istanbul si appresta a rilanciare seriamente, consapevole che per portare a casa il cartellino del portoghese dovrà soddisfare le pretese minime dei rossoneri, fissate ormai intorno ai 50 milioni di euro.

Se l'offerta dovesse avvicinarsi a questa cifra, il Milan potrebbe dare il via libera all'operazione, ma la parola finale spetta comunque a Leao, chiamato a scegliere se accettare il ricco contratto turco o attendere una soluzione più in linea con i suoi sogni di carriera, rischiando però di rimanere a Milano con il malcontento di non aver cambiato aria.

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