Adzic punisce la Juve al 94': il Sassuolo vince 3-2
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Redazione Sport
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Vasilije Adzic crede nel destino? Di certo, il 13 settembre è ormai diventato il suo giorno. Esattamente un anno fa, al 91', con una conclusione improvvisa da oltre 30 metri regalava alla Juventus di Tudor una folle vittoria per 4-3 contro l'Inter, conquistandosi il titolo di eroe a sorpresa del popolo bianconero. Ieri sera, addirittura al 94', si è trasformato nel giustiziere della sua ex squadra, condannando la Vecchia Signora alla prima sconfitta in campionato e regalando al Sassuolo un pazzo 3-2 al Mapei Stadium.
Il gol dell'ex che decide la partita
La sfida tra Sassuolo e Juventus, valevole per la quarta giornata del campionato di Serie A, si è decisa proprio all'ultimo respiro. Dopo che Zhegrova aveva riportato due volte i bianconeri in parità, la rete del montenegrino, entrato dalla panchina al 70', ha gelato Spalletti e i suoi uomini. Il Sassuolo aveva trovato il vantaggio con Sebastiano Esposito al 65', su assist di Matic, poi il momentaneo 2-1 di Bowie all'89' e infine il definitivo 3-2 firmato dal classe 2006.
Le parole del protagonista
«Le emozioni sono strane, ho sbagliato due volte vicino alla porta ma alla terza non potevo sbagliare perché questa è una delle mie qualità più importanti. Sono emozioni indimenticabili, l'anno scorso feci il mio primo gol alla Juventus e stavolta ho segnato contro la mia Juve», ha dichiarato Adzic ai microfoni di DAZN nel post-partita. Il centrocampista, che ha spiegato come Aquilani gli stia dando tanta fiducia e come si senta più integrato nel nuovo ambiente, ha preferito non rispondere alle domande sul suo passato in bianconero.
Il percorso in neroverde
Arrivato al Sassuolo in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, Adzic ha subito conquistato un posto da titolare nella squadra di Aquilani. In quattro partite tra Coppa Italia e campionato ha collezionato due gol e un assist, dimostrandosi uno dei giocatori più efficaci della rosa neroverde. La sua capacità di inserirsi e di calciare dalla distanza lo ha reso rapidamente un punto fermo del centrocampo emiliano, tanto da guadagnarsi i complimenti della critica e l'affetto dei tifosi.
Il quadro della partita
La Juventus, che era passata in svantaggio due volte, aveva trovato la doppietta di Zhegrova, entrato dalla panchina e autore di una prestazione di grande qualità. Nonostante il pareggio al 91', i bianconeri hanno continuato a spingere in avanti alla ricerca del gol vittoria, lasciando però troppi spazi al Sassuolo. Spalletti, al termine del match, ha commentato: «La squadra avrebbe meritato di ribaltarla. Non avremmo dovuto perdere l'equilibrio, ma avremmo potuto segnare noi il 3-2. Sono stato io a stimolare i calciatori a provare a vincerla, ma mi hanno preso troppo alla lettera».
Con questa sconfitta, la Juventus resta ferma a sette punti in classifica.
Il valore della recompra
La Juventus, che aveva ceduto Adzic al Sassuolo per mezzo milione di euro con diritto di riscatto fissato a 12 milioni, si è tutelata inserendo una clausola di recompra a 1,7 milioni in più. La scelta di mandare il giovane a farsi le ossa in Emilia, in un ambiente che valorizza i talenti, sta producendo i risultati sperati, e il gol di ieri sera ha dimostrato ancora una volta il potenziale del centrocampista montenegrino.
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