FGI e Fabriano presentano l'Insieme Gold e Amina Zaripova, la nuova coach di Sofia Raffaeli
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Redazione Sport
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Questa mattina, ad Ancona, la Regione Marche ha fatto da cornice a una presentazione doppia, organizzata dalla Federazione Ginnastica d'Italia e dalla società Ginnastica Fabriano, che ha unito l'imminente appuntamento agonistico con una novità tecnica di primo piano. Il fulcro dell'incontro, tenutosi nella sede regionale, è stato infatti il Campionato Nazionale d'Insieme Gold, in programma al Palaprometeo nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 dicembre, a cui s'è affiancato l'annuncio dell'ingaggio di Amina Zaripova come nuova allenatrice della squadra fabrianese e delle sue atlete di interesse nazionale.
Oltre 800 atlete in gara al Palaprometeo
L'Insieme Gold, giunto alla sua seconda edizione nazionale, si appresta a trasformare l'ex Pala Rossini al Conero in un palcoscenico brulicante di colori e talento giovanile. Vi prenderanno parte, com'è stato specificato, più di centoventi formazioni, un numero che corrisponde a circa ottocento ginnaste tra gli otto e i vent'anni, coordinate da trecento tra tecnici e istruttori. La competizione, articolandosi nelle categorie Allieve, Giovanili e Open, si configura non come un semplice torneo ma come un osservatorio fondamentale per scrutare il futuro della ritmica italiana, offrendo a molte di loro la prima vera vetrina di rilievo.
La guru uzbeka per il salto di qualità
L'evento sportivo del fine settimana, però, è stato quasi oscurato dall'importanza dell'altro annuncio, quello che lega il nome di Amina Zaripova al progetto della Ginnastica Fabriano. La coach, nata nel 1976 a Tchirtchik in Uzbekistan ed ex campionessa con un palmarès che include cinque ori mondiali, porta con sé un bagaglio tecnico internazionale di raro spessore, maturato anche guidando la nazionale cinese. La sua esperienza, che ha visto sotto la sua ala atlete del calibro della campionessa olimpica di Rio 2016 Margarita Mamun o di Daria Trubnikova, è ora al servizio del vivaio marchigiano e, in particolare, di Sofia Raffaeli, l'olimpionica di Parigi che rappresenta il fiore all'occhiello della società.
Un binomio per guardare lontano
L'arrivo di Zaripova, considerata una delle allenatrici più apprezzate a livello globale, non è dunque una mossa casuale ma una scelta strategica che guarda con decisione al prossimo ciclo olimpico. L'obiettivo dichiarato, per la squadra e per le sue figure di spicco, è lavorare con una prospettiva di medio e lungo termine, puntando dritto verso i Mondiali di Francoforte del 2026 e, successivamente, verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Questo accoppiamento tra una stella affermata come Raffaeli e una tecnica di così alto profilo disegna un percorso ambizioso, che intende sfruttare la spinta del successo parigino per costruire una continuità di risultati ai massimi livelli.




