Bassano, docente accoltellato per una sigaretta: arrestato un 30enne
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Redazione Interno
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Un episodio di violenza inaudita, scatenato da un rifiuto banale, ha insanguinato lunedì mattina il centro di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Un docente di 63 anni del liceo “Brocchi” è stato accoltellato alle spalle con un’arma insolita, un coltello in ceramica, dopo aver detto di no alla richiesta di una sigaretta avanzata da un uomo, poi rivelatosi il suo aggressore. La lama, penetrata in profondità, si è fermata, come riferito dai sanitari, a soli pochi millimetri da organi vitali, l’aorta e il midollo spinale, in un’evenienza che ha sfiorato l’esito fatale.
Soccorso immediatamente da alcuni passanti, il professore è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Bortolo di Vicenza. I chirurghi lo hanno sottoposto a un intervento delicatissimo per rimuovere i frammenti del coltello, che si erano conficcati in prossimità delle delicate strutture vascolari e nervose. Le sue condizioni, seppur gravi, non sono tuttavia considerate irreparabili, scongiurando così il pericolo di vita.
L’azione investigativa dei carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa è stata rapida e decisiva, portando all’identificazione e alla cattura del presunto aggressore in meno di ventiquattr’ore. Si tratta di un uomo di trent’anni, fermato mentre si apprestava a salire su un treno alla stazione ferroviaria cittadina, probabilmente nel tentativo di mettersi in fuga. L’individuo, le cui generalità sono state circostanziate dalle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto con la pesante accusa di tentato omicidio.




