Tim Burton incanta il Giffoni Film Festival, mentre Monica Bellucci fa un’apparizione a sorpresa
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Gotico, visionario, capace di trascinare con sé un’intera generazione di spettatori: Tim Burton ha trasformato il Giffoni Film Festival in un’esperienza fuori dal comune, lasciando senza fiato migliaia di giovani accorsi per vederlo. Già dalle prime ore del mattino, lungo il carpet nero allestito per l’occasione – con lettere gotiche a incorniciare l’ingresso della Sala Truffaut – si sono radunati fan in attesa di un autografo, di uno sguardo, o semplicemente della possibilità di avvicinare chi, con i suoi film, ha segnato la loro crescita. «Se fossi stato un ragazzo al giorno d’oggi, non so se sarei riuscito a sopravvivere», ha confessato il regista, senza nascondere un certo disagio verso un’epoca che, a suo dire, lascia poco spazio alla fantasia.
L’evento, che ha visto anche l’inaspettata comparsa di Monica Bellucci, ha confermato Burton come protagonista indiscusso della 54esima edizione del festival. Ma mentre il cinema celebra il suo genio, il mondo delle serie tv continua a interrogarsi sul futuro di un’altra creatura legata al suo immaginario: Mercoledì.
I creatori della serie Netflix, Miles Millar e Alfred Gough – già autori di Smallville – hanno rivelato che l’universo della giovane Addams, interpretata da Jenna Ortega, potrebbe espandersi ben oltre le attese. La piattaforma ha già rinnovato lo show per una terza stagione, ma Millar non esclude che la storia possa proseguire ancora a lungo, «se Netflix continuerà a sostenerla». Un approccio che ricorda quello adottato con il giovane Clark Kent, il cui percorso narrativo si è sviluppato nell’arco di dieci stagioni.




