Mondiali 2026, il Messico vola ai sedicesimi mentre il Canada dilaga
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Ai Mondiali 2026 arrivano i primi verdetti con il Messico che conquista l’accesso ai sedicesimi di finale con un turno d’anticipo e il Canada che firma una delle vittorie più nette della competizione. La nazionale messicana ha superato 1-0 la Corea del Sud a Guadalajara, restando a punteggio pieno nel Gruppo A grazie al successo deciso da Luis Romo. Nel Gruppo B, invece, il Canada ha travolto il Qatar davanti al pubblico di Vancouver con un netto 6-0, confermandosi tra le squadre protagoniste di questa fase iniziale del torneo.
Messico qualificato grazie al gol di Luis Romo
La sfida disputata a Guadalajara è stata risolta all’inizio della ripresa. A decidere l’incontro è stato Luis Romo, autore del gol al 50’, nato anche da un errore del portiere sudcoreano Kim Seung-Gyu. La vittoria consente ai padroni di casa di mantenere il percorso perfetto nel gruppo e di assicurarsi matematicamente il passaggio ai sedicesimi di finale. Per il Messico si tratta del primo grande traguardo raggiunto in questi Mondiali 2026, ottenuto davanti al proprio pubblico e con una difesa capace di conservare il vantaggio fino al fischio finale.
Nel finale della partita è arrivato anche l’esordio nel torneo di Santiago Gimenez. L’attaccante è stato impiegato negli ultimi dieci minuti più recupero, subentrando a Raúl Jiménez. La sua presenza in campo ha rappresentato una delle note della serata messicana, chiusa con la qualificazione già in tasca dopo appena due giornate. Il successo sulla Corea del Sud ha così consolidato la posizione della selezione ospitante, che prosegue il proprio cammino senza aver lasciato punti alle avversarie.
Canada protagonista, la situazione del Gruppo B
Se il Messico ha festeggiato la qualificazione anticipata, il Canada ha attirato l’attenzione con una prestazione dominante contro il Qatar. Il 6-0 ottenuto a Vancouver rappresenta uno dei risultati più pesanti registrati finora nella competizione. Nello stesso raggruppamento, la Svizzera ha superato la Bosnia per 4-1, raggiungendo quota quattro punti e condividendo la vetta del Gruppo B proprio con il Canada. In questa partita Ardon Jashari non è stato impiegato, restando fuori dal campo nel largo successo degli elvetici.
I risultati della seconda giornata hanno quindi delineato una classifica più chiara nei due gironi coinvolti. Da una parte il Messico ha già ottenuto il pass per la fase successiva, dall’altra Canada e Svizzera guidano il Gruppo B a pari punti. Le gare hanno inoltre evidenziato percorsi differenti tra le nazionali protagoniste, con alcune squadre già in grado di indirizzare il proprio cammino e altre chiamate a rincorrere nelle prossime partite.
La festa in Messico e la storia di Romo
La vittoria sulla Corea del Sud ha provocato una grande ondata di entusiasmo anche lontano dallo stadio. A Città del Messico migliaia di persone si sono radunate lungo il Paseo de la Reforma per celebrare il successo della nazionale. Le immagini riprese dall’alto nella zona dell’Angelo dell’Indipendenza hanno mostrato una partecipazione straordinaria, trasformando il risultato ottenuto a Guadalajara in un evento condiviso in tutta la capitale.
Al centro della serata c’è stato soprattutto Luis Romo, autore della rete che ha consegnato la qualificazione ai sedicesimi. La sua storia personale ha attirato l’attenzione quanto il gol decisivo. Prima di dedicarsi completamente al calcio, aiutava infatti il padre nella pesca delle ostriche a Los Mochis, seguendo una tradizione familiare iniziata dal nonno e proseguita per generazioni. Oggi, a 31 anni, Romo è diventato l’eroe della nazionale messicana grazie a una giocata che ha cambiato il destino della partita contro la Corea del Sud e acceso l’entusiasmo del Paese durante i Mondiali 2026.




