Mondiali 2026, la Norvegia batte il Senegal e vola ai sedicesimi: doppietta di Haaland
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Norvegia ha centrato il secondo successo consecutivo in questo Mondiale 2026, superando il Senegal con il punteggio di 3-2 in una partita che, al MetLife Stadium di East Rutherford, ha tenuto i quasi settantamila spettatori con il fiato sospeso fino al triplice fischio.
La formazione scandinava, dopo il netto 4-0 inflitto all'Iraq nella gara d'esordio, ha dunque messo in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi di finale del torneo iridato, agganciando momentaneamente la Francia in testa al gruppo I in attesa dell'ultima giornata e del confronto diretto con i campioni del mondo in carica, una partita che decreterà il primo posto del raggruppamento.
La doppietta decisiva del fenomeno del Manchester City
Protagonista assoluto della serata newyorkese è stato, ancora una volta, Erling Haaland. Il centravanti del Manchester City, che già aveva firmato una doppietta all'esordio contro l'Iraq, ha replicato con un'altra prestazione da cinque stelle, andando a segno al 48' e al 72' e portando il suo personale bottino in nazionale a quota 59 reti in 52 presenze, un ruolino di marcia che impressiona per media realizzativa e che lo conferma come uno degli attaccanti più temibili del panorama internazionale.
I gol del norvegese hanno spezzato l'equilibrio di una partita che, dopo il vantaggio iniziale di Marcus Holmgren Pedersen, sembrava poter prendere un binario piuttosto tranquillo per gli scandinavi, ma che si è invece trasformata in un autentico thriller sportivo.
La rimonta senegalese e il finale da brivido
Il Senegal, però, non ha mai mollato la presa e, dopo essere andato sotto di due reti, ha trovato la forza di reagire con veemenza, accorciando le distanze nella ripresa e rendendo l'assedio finale un vero e proprio assalto alla porta di Nyland.
La compagine africana, che cercava punti pesanti per tenere vive le proprie speranze di passaggio del turno, ha prima trovato il gol del 2-1 e poi, a pochi minuti dal termine, ha confezionato la rete del 3-2 che ha riaperto i giochi e gettato nel panico la retroguardia norvegese, costretta a difendersi con le unghie e con i denti negli ultimi frenetici minuti di recupero.
Un risultato che vale la fase a eliminazione diretta
Con questi tre punti, la Norvegia raggiunge quota sei nel girone I e si garantisce matematicamente uno dei primi due posti utili per accedere ai sedicesimi di finale, un traguardo che assume un sapore particolare per una nazionale che si sta rivelando una delle sorprese più autentiche di questa edizione dei Mondiali. Il tecnico Ståle Solbakken può sorridere per la profondità di un gruppo che, oltre al talento cristallino del suo bomber, ha dimostrato carattere e compattezza anche nei momenti di maggior pressione.
L'ultimo impegno del girone contro i francesi di Didier Deschamps sarà quindi una sfida dal sapore di primo posto, ma i norvegesi hanno già in tasca il pass per proseguire il loro cammino nella competizione, con la consapevolezza di poter giocare alla pari contro qualsiasi avversario.
Le scelte di formazione e le chiavi tattiche del match
Dal punto di vista tattico, la partita ha messo in luce la capacità della Norvegia di sfruttare le ripartenze e la fisicità dei propri interpreti, mentre il Senegal ha pagato un avvio troppo contratto e alcune disattenzioni difensive che, contro attaccanti del calibro di Haaland, si pagano a caro prezzo. L'inerzia del match è cambiata più volte nel corso dei novanta minuti, con i senegalesi che hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo nella fase centrale del secondo tempo, senza però riuscire a completare la rimonta che avrebbe potuto cambiare il volto del girone.
La qualità delle scelte in zona gol e la determinazione mostrata sugli sviluppi dei calci piazzati hanno fatto la differenza per gli scandinavi, che ora possono guardare al prosieguo del torneo con rinnovato ottimismo e con la certezza di avere un reparto offensivo in grado di fare male a chiunque.




