Processo per l'omicidio di Giulia Tramontano riprende a febbraio
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Redazione Interno
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Il processo contro Alessandro Impagnatiello, l'uomo di 30 anni accusato dell'omicidio della compagna Giulia Tramontano, si è aperto ieri presso la corte d'Assise di Milano. Tramontano, incinta di sette mesi del loro bambino, è stata uccisa con 37 coltellate il 27 maggio.
Le lacrime di Impagnatiello
Impagnatiello è apparso in aula con la testa bassa, cercando di proteggersi dai paparazzi. Ha pianto molto durante l'udienza, un gesto che non ha allontanato la tentazione di odiarlo per alcuni presenti. Ha cercato di chiedere scusa per il suo gesto, descritto come inspiegabile e disumano.
La reazione della famiglia Tramontano
Le parole di Impagnatiello hanno portato la sorella di Giulia, Chiara, e il padre Franco a lasciare l'aula. Poco dopo, Chiara ha scritto sui social: "Non hai diritto di pronunciare, invocare o pensare a Giulia e Thiago".
Prossima udienza
L'udienza preliminare del processo si è tenuta ieri. Il processo riprenderà in aula il 12 febbraio.




