Martin guarda al Balaton Park tra onboard e Playstation, ma il MotoGP è sempre più il regno di Marquez

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo la brutta caduta patita nel Gran Premio d'Austria, Jorge Martin si appresta ad affrontare la nuova sfida del Balaton Park, il tracciato ungherese che debutterà nel calendario della MotoGP. Il pilota spagnolo del team Prima Pramac Racing, riflettendo con i giornalisti su questi primi gran premi successivi al suo rientro dal lungo infortunio, ha tracciato un bilancio incoraggiante delle sue condizioni fisiche. "Mi sento bene", ha affermato Martin, il quale ha spiegato di aver sfruttato i giorni scorsi per recuperare dall'incidente. "Avevo qualche dolore al braccio e ho ancora dei lividi, ma nulla che mi impedisca di guidare al cento per cento". Per prepararsi all'ignoto circuito magiaro, il quale rappresenta un’incognita per l’intero schieramento, Martin ha rivelato di aver studiato a fondo i filmati onboard delle moto di prova e di aver persino utilizzato un videogioco per simulatore, approcci che molti rider moderni integrano ormai nella loro routine.

Tuttavia, la domanda dominante di questa stagione, che si corra a Spielberg, a Misano o appunto in Ungheria, rimane immutata: chi potrà mai contrastare la schiacciante egemonia di Marc Márquez? I numeri, del resto, forniscono una risposta piuttosto netta, poiché dall’errore di Silverstone di tre mesi fa, il pilota della Ducati Factory numero 93 non ha conosciuto altro che il gradino più alto del podio. Una striscia impressionante di sei gran premi consecutivi, con dodici successi fra gare Sprint e lunghe, che lo ha proiettato dritto verso quello che potrebbe essere il nono titolo mondiale della sua carriera straordinaria.

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