Natale 2025, 19 milioni di italiani in viaggio: la montagna batte lo shopping

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La vigilia si avvicina e, mentre quasi venti milioni di connazionali si aggirano tra scaffali e mercatini per gli ultimi acquisti, un movimento di massa di analoga portata si prepara a interessare strade e ferrovie del paese. Secondo la ricerca realizzata da Tecnè per Federalberghi, saranno infatti 19,3 milioni le persone che, tra il 25 dicembre e l’Epifania, lasceranno la propria abitazione per raggiungere una meta di vacanza, confermando una tendenza che, nonostante le oscillazioni economiche, sembra ormai strutturale nel costume nazionale. Una spesa complessiva che, tra viaggi e shopping, è stimata attorno ai 16 miliardi di euro, a testimonianza di un investimento emotivo e finanziario che le famiglie continuano a riservare a questo periodo dell'anno, considerato – non a caso – irrinunciabile.

Destinazione Italia: il turismo interno domina le scelte

Quello che emerge con forza dall’indagine è un vero e proprio atto di fiducia verso il territorio nazionale, visto che una percentuale schiacciante, pari al 91% dei viaggiatori, ha scelto di trascorrere le feste entro i confini italiani, relegando le destinazioni estere a una minoranza del 9%. Una preferenza, questa, che si spiega non solo con la ricerca della comodità e della prossimità in un lasso di tempo comunque ristretto, ma anche con la ricchezza e la varietà dell'offerta che il Belpaese sa garantire in ogni sua regione, dalla costa alle città d'arte, passando per i borghi storici. Di essi, una buona parte – stando alle rilevazioni – punterà sulle località montane, privilegiando il fascino di un paesaggio innevato e le attività legate alla stagione invernale, le quali, dopotutto, incarnano perfettamente l'immagine tradizionale delle festività.

I flussi divisi per festività e l'importanza della "vacanza lunga"

Analizzando i numeri nel dettaglio, si scopre che non tutti si muoveranno nelle stesse date, ma che i flussi seguiranno il calendario delle ricorrenze. Per la sola vacanza di Natale sono previste partenze per 7 milioni e 860 mila persone, mentre per il Capodanno toccherà a 4 milioni e mezzo di italiani spostarsi. Un milione circa, invece, sceglierà di partire in corrispondenza del 6 gennaio. La vera novità, o forse la conferma di una tendenza in crescita, è rappresentata però dalla cosiddetta "vacanza lunga", quella che abbraccia almeno due delle festività consecutive: a optare per questa soluzione, ideale per un vero stacco dalla routine, saranno ben 5 milioni e 870 mila viaggiatori, i quali, organizzandosi con più giorni a disposizione, potranno esplorare le destinazioni con maggiore tranquillità.

Lo shopping fisico resiste all'avanzata digitale

In parallelo al grande esodo per le vacanze, un altro fenomeno di massa caratterizza queste settimane: la corsa ai regali. Un sondaggio Confesercenti-Ipsos rivela che, nonostante la pervasività degli acquisti online, gli italiani dimostrano un attaccamento significativo ai negozi fisici. Il 62% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di completare la propria spesa natalizia in un esercizio commerciale tradizionale, a cui si aggiunge un 22% che si affiderà ai supermercati e un 17% che cercherà l'oggetto giusto nei caratteristici mercatini. Una preferenza che sembra andare oltre la mera transazione economica, trasformandosi in un rito sociale e in un'occasione per vivere l'atmosfera unica che solo le luci delle città e i centri storici addobbati sanno regalare.

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