Rafah sotto attacco: l'Onu chiede indagini, Hamas si ritira dai negoziati
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Redazione Esteri
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L'Onu ha richiesto un'indagine "approfondita e trasparente" su un attacco aereo israeliano che ha colpito un campo di sfollati a Rafah, causando la morte di numerosi civili. Tor Wennesland, coordinatore speciale per il processo di pace in Medio Oriente, ha condannato gli attacchi aerei israeliani, esprimendo profonda preoccupazione per la morte di molte donne e bambini.
Hamas si ritira dai negoziati
In seguito all'attacco aereo, Hamas ha annunciato che non parteciperà ai negoziati per un accordo di tregua e scambio di ostaggi. La decisione è stata comunicata ai mediatori dell'Egitto, del Qatar e degli Stati Uniti. Questa mossa rappresenta un duro colpo per gli sforzi di pace nella regione.
Israele indaga sull'attacco
Avi Hyman, portavoce del governo israeliano, ha dichiarato che Israele sta esaminando l'incidente a Rafah. L'attacco, che aveva come obiettivo due leader di Hamas, ha causato un incendio che ha portato alla morte di numerosi civili. "Qualsiasi perdita di vite umane, di vite civili, è grave ed è terribile", ha affermato Hyman.
Il bilancio delle vittime
L'agenzia di protezione civile di Gaza ha riferito che il bilancio delle vittime è salito a 45. Questo tragico evento sottolinea l'urgente necessità di proteggere i civili in tempo di guerra e di rispettare il diritto internazionale umanitario.




