Maltempo, temporali in azione sul centro-sud: la “perturbazione numero 6” e l’arrivo della numero 7
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Redazione Interno
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La giornata, va detto senza troppi giri di parole, si presenta parecchio movimentata dal punto di vista meteorologico su gran parte dell’Italia, con una instabilità diffusa che sta già mettendo a dura prova soprattutto i settori tirrenici. Temporali, anche di forte intensità, si stanno sviluppando in rapida successione lungo le coste del basso Lazio, della Campania e della Calabria settentrionale, dove il quadro – a dir poco compromesso – lascia presagire un ulteriore peggioramento nelle ore a venire. Quelle stesse celle temporalesche, infatti, tenderanno a spostarsi verso i versanti adriatici del centro e del sud, allargando di fatto il raggio d’azione del maltempo a una porzione ancor più ampia della Penisola.
L’onda atlantica non molla la presa: temperature sotto la media
L’alta pressione, quella che solitamente garantisce stabilità e cieli sereni, se ne sta lontana, e non accenna a volersi avvicinare. Di conseguenza, per l’intera settimana, nuove perturbazioni atlantiche scivoleranno una dopo l’altra sul nostro Paese, portando non solo fasi di maltempo ricorrenti ma anche un generale abbassamento delle temperature, che si manterranno al di sotto dei valori stagionali. È già passata, per intenderci, la cosiddetta “perturbazione numero 6 di maggio”, quella che ha causato i danni maggiori finora, e la sua azione si è concentrata – come spesso accade in queste configurazioni – proprio sul centro-sud. Ma è alle sue spalle che arriva il pezzo forte: un nuovo impulso, etichettato come “perturbazione numero 7”, sta scivolando velocemente verso di noi.
Giovedì e venerdì, l’assalto su tutta la Penisola
Sarà giovedì il giorno chiave, quando questa seconda struttura perturbata investirà l’Italia in modo quasi completo, portando piogge e rovesci organizzati da nord a sud. Non ci sarà regione, insomma, che possa dirsi del tutto al riparo. Gli strascichi di maltempo, poi, si faranno sentire anche nella giornata di venerdì, sebbene con caratteri via via più intermittenti. Al nord, nella mattinata di giovedì, si assisterà a un transito di nuvolosità irregolare su tutte le regioni, ma senza fenomeni di rilievo: il tempo, per lo più asciutto, concederà qualche ora di tregua. Nel pomeriggio, ampie schiarite prenderanno piede soprattutto sulla Pianura Padana, mentre sull’Appennino settentrionale non si escludono locali acquazzoni. In serata e nella nottata, infine, tornerà una certa stabilità, con alternanza di nuvole e schiarite, salvo qualche isolato fenomeno sulle Alpi centro-orientali dove, attenzione, la neve potrà scendere fino a 1700-1900 metri.
Centro e sud sotto scacco, le previsioni dettagliate per oggi e domani
Al centro Italia, il meteo di giovedì 14 maggio si presenta fin dalle prime ore con cieli completamente coperti su tutte le regioni. Piogge sparse, a tratti moderate, interesseranno in particolare Lazio e Abruzzo, ma non risparmieranno nemmeno l’Umbria e le zone interne marchigiane. Al sud, la situazione ricalca fedelmente quella del centro: temporali in atto o in formazione un po’ ovunque, con i settori ionici e quelli basso tirrenici che risultano i più esposti. Per quanto riguarda il resto delle previsioni – quelle relative a venerdì 15 maggio – si rimanda al dettaglio orario, ma il quadro generale indica una lenta attenuazione dei fenomeni a partire dal pomeriggio, senza però un vero e proprio ritorno alla bonaccia. Venti, nuvole, temperature in graduale risalita solo al nord, e nevicate residue a quote medio-alte sugli Appennini: questi, in estrema sintesi fattuale, gli elementi che caratterizzeranno le prossime quarantotto ore sull’intero territorio nazionale.




