Inter: debiti, rischi di cessioni e la sfida del mercato di gennaio
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Redazione Sport
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L’Inter si trova in una situazione delicata. Con debiti elevati e le richieste del fondo Oaktree, la società nerazzurra potrebbe essere costretta a cedere alcuni dei suoi giocatori più importanti. I tempi per trovare un nuovo partner sono stretti: entro fine gennaio deve arrivare la fumata bianca per arrivare a maggio con tutti i documenti pronti.
Il successo in Champions League ha evitato il rischio di dover incassare 60 milioni di euro dalle cessioni entro il 30 giugno, non per finanziare il mercato, ma per mettere in sicurezza il club. Tuttavia, potrebbero essere necessarie ulteriori cessioni.
A gennaio, l’Inter potrebbe non avere le risorse necessarie per il mercato. Questo mette a rischio l’arrivo di Tiago Djaló, difensore portoghese da tempo sul taccuino dei nerazzurri. Il 23enne è attualmente in fase di recupero dall’infortunio al crociato del ginocchio destro e il Lille, per non perderlo a zero in estate, vorrebbe monetizzare a gennaio. Tuttavia, secondo il Corsport, i nerazzurri non avrebbero a disposizione i 5 milioni di euro necessari per portarlo subito in Italia.
Da Djaló a Taremi, l’Inter guarda al mercato di gennaio, ma deve fare i conti con il fondo Oaktree. La società di Steven Zhang deve sistemare la situazione finanziaria prima di procedere con nuovi acquisti, necessari per rafforzare la squadra. Da una parte ci sono gli infortuni e le seconde linee che non danno garanzie al 100%, dall’altra una questione finanziaria che potrebbe far slittare tutto a giugno.




