Leonardo e Rheinmetall, accordo storico per la difesa europea

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Leonardo S.p.A., azienda italiana di difesa a partecipazione statale, ha ufficializzato una partnership con la tedesca Rheinmetall, dando vita a una joint venture denominata LRMV (Leonardo Rheinmetall Military Vehicles). Questo accordo, che prevede investimenti di oltre 20 miliardi di euro in dieci anni, rappresenta un passo fondamentale nella costruzione di una solida industria della difesa europea. La nuova società, con sede in Italia, si concentrerà sulla produzione di sistemi d'armamento terrestre, tra cui centinaia di carri armati e cingolati leggeri.

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha sottolineato l'importanza di questa collaborazione, definendola una risposta ambiziosa alle esigenze della difesa. La joint venture, che avrà il suo polo produttivo principale nell'ex Oto Melara, segna un passo importante verso la costruzione di una reale industria della difesa europea. Crosetto ha incontrato gli amministratori delegati di Leonardo e Rheinmetall, Armin Papperger e Roberto Cingolani, per discutere i dettagli dell'accordo.

La nuova società produrrà 280 carri armati per l'Esercito Italiano, metà dei quali saranno veicoli da combattimento e l'altra metà veicoli di supporto. Inoltre, saranno prodotti oltre mille mezzi cingolati di fanteria leggeri, noti come Aics o Aifv. Questo progetto rientra nell'ambito del Main Ground Combat System, un'iniziativa volta a sviluppare un nuovo modello di carro armato pesante europeo.

L'accordo tra Leonardo e Rheinmetall, che era stato annunciato già a luglio, è stato ufficializzato ieri, segnando l'inizio di una collaborazione che mira a rafforzare la difesa europea.

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