Crosetto, "Il nuovo tank per l'Italia va fatto in fretta"
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Redazione Economia
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Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha recentemente sottolineato l'urgenza di accelerare i tempi per la consegna del nuovo carro armato, frutto della joint venture tra Leonardo e Rheinmetall. Rispondendo a una domanda sui tempi di consegna, Crosetto ha evidenziato come il tempo sia una variabile cruciale per affrontare le sfide poste da attori nazionali che vedono le democrazie come un problema.
L'industria della difesa, secondo il ministro, deve abbandonare il piedistallo su cui è rimasta per troppo tempo e iniziare a produrre come le altre aziende del mercato, con costi ridotti e tempistiche compatibili con le necessità attuali. La joint venture tra Leonardo, principale azienda produttrice di armi in Italia, e la tedesca Rheinmetall, è stata ufficialmente costituita il 15 ottobre a Roma. Questo accordo mira a soddisfare una mega-commessa da circa 20 miliardi di euro ricevuta dal governo italiano per rinnovare il parco carri armati dell'esercito.
Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo ed ex-ministro della Transizione ecologica, ha definito questo passo come significativo verso la creazione di un sistema di difesa europeo. Gli amministratori delegati di Rheinmetall AG e Leonardo hanno più volte sottolineato che la joint venture guarda a un mercato potenziale stimato intorno ai 50 miliardi di euro nei prossimi 10-15 anni.
La legge di bilancio recentemente approvata dal governo italiano prevede miliardi di tagli, ma allo stesso tempo potenzia gli investimenti militari.




