Piastri batte Leclerc a Baku, la polemica sull'ala flessibile della McLaren
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Redazione Sport
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Il Gran Premio di Baku ha visto Oscar Piastri della McLaren trionfare su Charles Leclerc della Ferrari, ma non senza polemiche. La vittoria di Piastri è stata messa in discussione a causa della presunta flessione dell'ala anteriore e posteriore della vettura britannica. Questo fenomeno, noto da tempo, è stato oggetto di proteste da parte di Ferrari e Red Bull, che hanno richiesto una revisione delle appendici aerodinamiche del team di Woking.
La questione principale riguarda l'ala posteriore della McLaren, che sembra creare una piccola fessura tra la parte mobile e quella fissa alle alte velocità. Questo permette all'aria di filtrare, riducendo la deportanza e offrendo un vantaggio aerodinamico simile a un mini-DRS. Sebbene quasi tutti gli alettoni posteriori flettono verso il basso alle alte velocità, la configurazione della McLaren sembra sfruttare questo fenomeno in modo più efficace.
La gara di Baku ha evidenziato ancora una volta le difficoltà della Ferrari nel mantenere le posizioni di partenza. Nonostante una pole position conquistata da Leclerc, la strategia del team di Maranello si è rivelata inefficace, soprattutto nella gestione delle gomme Hard. Piastri ha approfittato di questa debolezza per effettuare un sorpasso decisivo, portando la McLaren alla vittoria.
La polemica sull'ala flessibile della McLaren non è nuova, ma il successo di Piastri a Baku ha riacceso il dibattito. Ferrari e Red Bull hanno già chiesto chiarimenti alla FIA, l'organo di governo della Formula 1, per verificare la conformità delle appendici aerodinamiche della McLaren.




