Richard Carapaz vince la 18ª tappa del Tour de France 2026 a Orcières-Merlette
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Richard Carapaz era il nome più caldo della vigilia e non ha deluso: l’ecuadoriano ha conquistato la diciottesima tappa del Tour de France 2026, la prima vera giornata alpina dell’ultima settimana. La corsa da Voiron a Orcières-Merlette si è decisa nella fuga, con il corridore EF Education-EasyPost capace di fare la differenza sull’ultima salita e di tagliare il traguardo da solo. La fuga giusta La tappa è partita a ritmo altissimo, con oltre 40 km/h di media e tanti tentativi di allungo fin dai primi chilometri. (InBici)
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Il belga dell'Alpecin - all'11^vittoria in carriera al Tour -riapre così la lotta per la Maglia verde contro il rivale Pedersen. Crollo di Adam Yates, miglior gregario di Pogacar, arrivato a Voiron con oltre 27 minuti di ritardo, rientrando però nei limiti del tempo massimo di giornata. (Sky Sport)
Il percorso odierno misura 185.2 km, con partenza da Voiron e arrivo a Orcières-Merlette. Al km 25 inizierà la prima ascesa di giornata, la Côte d’Engins (11.4 km al 5.4% medio, prima categoria) dalla cima si continuerà a salire per ulteriori 16 km. (OA Sport)
La 17ª tappa del Tour de France, in programma mercoledì 22 luglio, promette di concedere un prezioso momento di respiro agli uomini della classifica generale, ponendosi come intermezzo ideale tra le fatiche della cronometro e l'energia da profondere nei decisivi tapponi alpini. (Corriere della Sera)

L'ecuadoriano della EF Education-EasyPost conquista in solitaria il successo a Orcières-Merlette, mentre la maglia gialla controlla senza affanni gli avversari diretti e conserva un vantaggio rassicurante alla vigilia delle due frazioni che potrebbero decidere definitivamente il Tour de France 2026. (Il Mattino)
L'itinerario di 185,2 chilometri da Voiron a Orcières-Merlette, farcito da 3.900 metri di dislivello e cinque Gran Premi della Montagna, rappresenta la cornice perfetta per un'azione da lontano, con i big intenzionati a risparmiare energie prima delle successive battaglie decisive all'Alpe d'Huez. (Corriere della Sera)
Mentre per Del Toro si trattava di una prima volta, per Carapaz, campione olimpico in linea nel 2021, è il secondo successo alla Boucle dopo quello del 2024 sulla salita di SuperDévoluy, per la gioia del suo team, l'americana Ef sempre a caccia di sponsor. (Corriere della Sera)




