Prada compra Versace per 1,25 miliardi: firmato l'accordo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La trattativa, circolata per settimane tra gli addetti ai lavori, ha trovato oggi conferma: il gruppo Prada ha acquisito il controllo totale di Versace, siglando un accordo da 1,25 miliardi di euro con Capri Holdings, proprietaria del marchio dal 2018. La cifra, sebbene già definita, potrebbe subire lievi ritocchi tecnici prima del perfezionamento dell’operazione.

Già nelle scorse settimane, l’addio di Donatella Versace alla direzione creativa – sostituita da Dario Vitale, proveniente dall’ufficio stile di Miu Miu – aveva alimentato voci su un possibile passaggio di proprietà. A rafforzare i sospetti, il viaggio a New York, lo scorso marzo, del ceo Andrea Guerra e di Lorenzo Bertelli, figlio di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, all’epoca interpretato come un passo preliminare verso la trattativa.

«Siamo lieti di accogliere Versace nel gruppo Prada», ha dichiarato Patrizio Bertelli, presidente e amministratore delegato del gruppo, sottolineando l’intenzione di «preservarne l’eredità, fondata su creatività e qualità». Andrea Guerra, da parte sua, ha ringraziato Capri Holdings per la «collaborazione», definendo l’acquisizione «un passo evolutivo» che aggiunge «una dimensione complementare» al portafoglio del gruppo.

Oltre all’esborso iniziale, Prada ha annunciato ulteriori investimenti per 250 milioni di euro, volti a rilanciare il brand della Medusa, che andrà così ad affiancarsi a un altro pilastro del made in Italy. Un colpo da maestro per Miuccia Prada, che da giovane militante femminista – scesa in piazza nel ’68 con un tailleur Saint Laurent – è oggi alla guida di un impero da oltre 5 miliardi di fatturato.

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