Il governo Meloni e la sfida dell'automobilismo
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Redazione Economia
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Il governo Meloni ha recentemente fatto discutere per le sue strategie nel campo dell'automobilismo, con l'obiettivo di aumentare la produttività del paese. Il mercato dell'automobile rimane un elemento centrale all'interno dell'agenda del Presidente del Consiglio.
Il mistero della fabbrica europea della Chery
La questione se la Chery, azienda automobilistica cinese, voglia costruire una fabbrica in Europa è diventata centrale. Le dichiarazioni dell'amministratore delegato della filiale europea, Jochen Tueting, sono state contraddittorie. Ha ribadito l'obiettivo del gruppo cinese di consolidare la sua presenza in Europa tramite il lancio dei marchi Omoda e Jaecoo, ma una "base produttiva" nel Vecchio continente è "lungi dall'essere all'ordine del giorno".
La Cina e le economie occidentali
Il capitolo Cina è tornato centrale per le economie occidentali. Gli Stati Uniti trattano il caso Tik Tok come una forma di spionaggio, l'Europa applica dazi dimezzati a quelli cinesi nell'interscambio e il tema dell'inquinamento, di cui si ritiene massimo responsabile l'automotive. Il trasporto di persone e merci è un settore per il quale si guarda con interesse al Paese di Mao, con la speranza che venga a produrre o almeno assemblare le proprie autovetture a motorizzazione elettrica in Italia.




