Kean è tornato a Firenze, Palladino valuta le opzioni per il Betis
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Redazione Sport
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Moise Kean ha fatto ritorno a Firenze dopo alcuni giorni di assenza, durante i quali ha dovuto gestire impegni familiari che lo avevano costretto a lasciare il ritiro viola in Sardegna prima della sfida contro il Cagliari. L’attaccante, che ha saltato anche il successivo match con l’Empoli, è atteso nel pomeriggio al Viola Park per una sessione di lavoro differenziato, necessaria dopo il periodo di inattività.
La situazione, che ha tenuto Kean lontano dagli allenamenti di gruppo, sarà ora al centro delle valutazioni di Raffaele Palladino, chiamato a decidere se schierarlo dall’inizio nella trasferta di Siviglia contro il Betis o optare per un inserimento graduale. Quella dell’ex Juventus è una presenza importante per la Fiorentina, soprattutto in un momento delicato come quello della semifinale di Conference League, ma la sua condizione atletica – e soprattutto mentale – dovrà essere monitorata con attenzione.
Nei giorni scorsi, la società ha scelto di concedergli sei giorni di pausa, dimostrando sensibilità verso una situazione personale complessa. Ora, però, l’obiettivo è riportarlo al centro del progetto sportivo, senza forzature ma con la consapevolezza che il suo contributo potrebbe rivelarsi decisivo. Palladino, che oggi lo incontrerà per valutare il suo stato, dovrà trovare il giusto equilibrio tra la necessità di reintegrarlo gradualmente e l’esigenza di avere a disposizione un attaccante capace di incidere.




