Fiorentina punta su Palladino: rinnovo fino al 2027 alla vigilia del match col Betis
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Mentre la squadra si prepara alla sfida più importante della stagione, quella che stasera contro il Betis deciderà l’accesso alla finale di Conference League, la Fiorentina ha scelto di blindare il proprio futuro. Con un comunicato essenziale, pubblicato poco prima della conferenza stampa, il club ha annunciato di aver esercitato l’opzione per prolungare il contratto di Raffaele Palladino fino al 2027. Una mossa che, seppur tecnicamente legata a una clausola già prevista, assume un significato preciso: la fiducia nell’allenatore non è un calcolo di convenienza, ma una scommessa sul progetto.
Palladino, che avrebbe potuto lasciare la panchina viola nel 2026, diventa così il perno di una squadra che vuole costruirsi attorno a un’identità precisa. Giovane, italiana, con un’impronta chiara: è questa la direzione indicata da Rocco Commisso, che nelle scorse settimane – come riporta La Gazzetta dello Sport – avrebbe maturato la decisione dopo un confronto diretto con l’allenatore. Un segnale che contrasta con le scelte di altri club, come il Torino, che invece sembrano orientarsi verso strade diverse: Paolo Vanoli, pur con un percorso simile, non ha ottenuto lo stesso trattamento.
L’annuncio, arrivato a poche ore dal match, non è casuale. Serve a ribadire che, al di là del risultato di stasera, la Fiorentina ha già deciso su chi puntare. Palladino, del resto, ha dimostrato di saper gestire un gruppo in crescita, miscelando esperienza e giovani senza perdere di vista l’obiettivo europeo. Se il Betis rappresenta un ostacolo da superare, il rinnovo è la prova che la società guarda oltre, consapevole che il vero lavoro – quello di costruire una squadra competitiva – richiede tempo e continuità.




