Stephane Omeonga aggredito dalla polizia a Fiumicino
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Redazione Sport
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Stephane Omeonga, ex calciatore del Genoa, è stato protagonista di un episodio di violenza da parte della polizia italiana durante un volo di linea Roma-Tel Aviv il giorno di Natale. Nato nel 1996 e cresciuto nell'Anderlecht, Omeonga, terzo di cinque fratelli di origine congolese, si era trasferito in Italia per giocare nell'Avellino, dove si era fatto notare per le sue prestazioni in Serie B. Successivamente, aveva militato nel Pescara e attualmente gioca in un club israeliano.
Secondo quanto riportato dallo stesso Omeonga sui social, l'episodio sarebbe iniziato a bordo dell'aereo, dove gli agenti, nonostante le sue ripetute dichiarazioni di essere un calciatore e cittadino belga, avrebbero usato la forza per farlo alzare dal suo posto e farlo uscire. Una volta a terra, la situazione sarebbe ulteriormente degenerata, con il calciatore che ha denunciato di essere stato ammanettato, rimosso con forza dall'aereo e picchiato in una stanza dell'aeroporto.
La polizia italiana, dal canto suo, ha giustificato l'intervento sostenendo che Omeonga fosse segnalato nella blacklist di Israele. Le accuse di brutalità sono state smentite dagli agenti, che hanno denunciato il calciatore per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, oltre a una possibile querela per diffamazione.
L'episodio ha suscitato un forte clamore mediatico, con numerosi video e testimonianze che circolano sui social network




