A Sintra il forum Bce tra incertezza geopolitica e attesa per i tassi. Focus su Pmie inflazione
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Redazione Economia
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Si è aperto ieri sera a Sintra, in Portogallo, il tradizionale Forum on Central Banking della Banca centrale europea, giunto quest'anno alla tredicesima edizione, e fino a domani riunirà governatori, economisti e banchieri centrali per fare il punto, come di consueto, sulle prospettive dell'economia globale e sugli orientamenti della politica monetaria.
Plasmare il futuro dell'Europa tra «innovazione, crescita e, soprattutto, stabilità»: questa, in sintesi, la cifra dell'incontro che si svolge in un contesto internazionale segnato da una fragile riduzione delle tensioni geopolitiche, ancora caratterizzato da un'incertezza che gli operatori finanziari e gli stessi policy maker faticano a dissipare.
Il contesto e il primo giorno di lavori
L'atmosfera del forum, che per consuetudine alterna sessioni plenarie a tavole rotonde più ristrette, è stata subito segnata dalle dichiarazioni del vicepresidente della Bce, Boris Vuji, il quale ha aperto i lavori intervenendo sul tema 'Accelerating growth in Europe: innovation versus diffusion', un titolo che già di per sé lascia intendere quanto il dibattito sia concentrato sulle leve per rilanciare un Vecchio Continente che arranca sul fronte della produttività.
A seguire, la prima giornata ha ospitato una tavola rotonda intitolata 'Artificial intelligence and financial stability', con la partecipazione di Isabel Schnabel, membro del consiglio esecutivo della Bce, a dimostrazione di come l'intelligenza artificiale sia ormai entrata a pieno titolo nelle preoccupazioni e nelle analisi degli istituti centrali, non solo per le opportunità che offre ma anche per i rischi sistemici che potrebbe celare.
L'agenda macro e il calendario finanziario
Mentre a Sintra si discute di futuro e di stabilità, gli occhi degli investitori sono puntati anche sugli indicatori macroeconomici in arrivo oggi, mercoledì primo luglio, con il calendario che prevede la pubblicazione dell'ISM manifatturiero americano, uno degli indicatori più seguiti per valutare lo stato di salute dell'industria a stelle e strisce, e i licenziamenti Challenger, che forniranno ulteriori spunti sul mercato del lavoro statunitense.
Per l'area euro, invece, l'attenzione si concentra sugli indici PMI e sui dati dell'inflazione, dopo gli aggiornamenti diffusi nei giorni scorsi da Spagna e Germania, che hanno restituito un quadro ancora contrastante ma tendenzialmente orientato verso una graduale moderazione delle pressioni sui prezzi. Sul fronte della piazza milanese, prosegue intanto l'aumento di capitale di H-Farm, che terminerà domani 2 luglio, mentre l'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Hydra Investimenti su Datalogic resta in corso e chiuderà i battenti il 17 luglio.
Sul versante dei dividendi, viene oggi pagato l'importo dello 0,04 euro per azione staccato il 29 giugno sulla società Franchetti, quotata su Euronext Growth Milan.
Il quadro degli altri appuntamenti
A completare il quadro della giornata, l'agenda segnala anche la pubblicazione, da parte di Assogestioni, dei dati preliminari relativi alla raccolta e al patrimonio dell'industria del risparmio gestito, riferiti al mese di maggio 2026, un appuntamento consueto che offre periodicamente una fotografia dello stato di salute del settore.
Il forum di Sintra, insomma, si inserisce in una settimana densa di appuntamenti, tra dati macro, operazioni societarie e confronti istituzionali, in cui la Bce cerca di offrire una bussola per orientarsi tra le pressioni inflazionistiche residue e le incertezze che continuano a gravare sull'orizzonte economico globale.




