Viktoria Plzen-Lazio, Baroni: "Concentrati, non possiamo sbagliare"
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Redazione Sport
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La Lazio si prepara a tornare in campo in Europa League per l’andata degli ottavi di finale contro il Viktoria Plzen, in programma giovedì sera alla Doosan Arena in Repubblica Ceca. L’allenatore biancoceleste, Marco Baroni, ha parlato alla vigilia della partita, sottolineando l’importanza della concentrazione e la consapevolezza di non poter commettere errori in una competizione che, dopo i successi ottenuti nella fase a gironi, richiede ora un ulteriore passo in avanti. "Siamo concentrati, sappiamo che non si può sbagliare", ha dichiarato il tecnico, evidenziando come la squadra abbia già dimostrato di saper affrontare con personalità le sfide più complesse.
Baroni, intervenuto in conferenza stampa, ha anche fatto il punto sulle condizioni di alcuni giocatori chiave, tra cui Mattia Zaccagni e Alessio Romagnoli. "Zaccagni credo sia recuperabile per la partita di lunedì contro l’Udinese – ha spiegato –. Gli esami hanno dato esito negativo, ma abbiamo preferito non rischiare insieme al giocatore". Una scelta prudente, dettata dalla necessità di preservare un elemento importante per il prosieguo della stagione, sia in Europa che in campionato. Quanto a Romagnoli, il tecnico non ha fornito dettagli specifici, ma ha lasciato intendere che il difensore sarà a disposizione per la sfida contro il Viktoria Plzen.
La partita di domani rappresenta un’occasione prestigiosa per la Lazio, che affronterà una squadra capace di mettere in difficoltà chiunque nel proprio stadio. "Ci avviciniamo a questa partita che ci siamo guadagnati sul campo – ha aggiunto Baroni –. Sono incontri che danno prestigio a tutte le società, e affrontiamo squadre con culture diverse. Sappiamo quanto sarà difficile, soprattutto dopo una gara come quella contro il Milan, dove abbiamo speso tanto". Il riferimento è alla vittoria di domenica scorsa, in cui la Lazio ha mostrato carattere e personalità, ribaltando il risultato grazie al gol di Pedro, un momento che, come ha sottolineato l’allenatore, "ha lasciato tanto, non solo per il gol in sé, ma per il merito della squadra in quella situazione".




