Maltempo in arrivo: forti temporali e grandinate colpiranno il nord Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il miglioramento delle condizioni atmosferiche, che in queste ore ha dato un’illusoria tregua a diverse regioni, si rivelerà effimero. Già nel corso della serata di mercoledì 21 maggio, infatti, un nuovo peggioramento è atteso su gran parte del territorio nazionale, con particolare intensità al nord. Il vortice ciclonico di origine atlantica, che ieri ha iniziato a influenzare il tempo sull’Italia, si sta ora spostando verso le regioni adriatiche centrali, ma la sua azione continuerà a farsi sentire anche altrove.

La causa principale del maltempo imminente è una depressione alimentata da aria fresca proveniente dal nord Europa, la quale, una volta penetrata nel Mediterraneo, innescherà una nuova ondata di temporali. Le zone più esposte saranno quelle settentrionali, dove tra giovedì 22 e venerdì 23 maggio si prevedono precipitazioni persistenti, soprattutto sulle Alpi e Prealpi. Non mancheranno fenomeni violenti, come rovesci intensi, grandinate e venti forti, con possibili ripercussioni sul rischio idrogeologico.

Proprio per questo, la Protezione Civile ha già emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, concordato con le regioni interessate. In Lombardia, in particolare, è stata dichiarata l’allerta gialla a Milano e nella fascia prealpina a partire dalle 18 di mercoledì, con possibili criticità legate al dissesto idrico e idrogeologico. Le province di Monza, Varese, Lecco e Como saranno tra le più colpite, così come le aree dei laghi prealpini, dove i temporali potranno assumere carattere severo.

Un ulteriore impulso perturbato, proveniente dalla Francia, aggraverà la situazione giovedì 22 maggio, estendendo i fenomeni anche ad altre zone del nord. Le precipitazioni, da sparse a diffuse, saranno accompagnate da rovesci temporaleschi di forte intensità, con possibili grandinate localizzate. Le autorità raccomandano prudenza, soprattutto in prossimità dei corsi d’acqua e nelle aree più sensibili al rischio frane.

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