Roland Garros, l’Italia vola agli ottavi: Cobolli domina, Berrettini resiste e Arnaldi completa il tris

Roland Garros, l’Italia vola agli ottavi: Cobolli domina, Berrettini resiste e Arnaldi completa il tris
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ESTERI

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il grande assente è Jannik Sinner, fermato da un crollo psicofisico che ne ha causato l’eliminazione prematura, ma il tennis azzurro non si è lasciato intimorire dal vuoto lasciato dal numero uno.

Sulla terra rossa del Roland Garros, infatti, sono ben tre gli italiani a essersi guadagnati un posto negli ottavi di finale, un risultato che mancava dal lontano 2023 quando a firmarlo furono proprio Sinner, Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego. laverita

A guidare questa spedizione ci pensano Flavio Cobolli e Matteo Berrettini – entrambi romani di nascita, seppur con percorsi molto diversi – affiancati da un ritrovato Matteo Arnaldi. laverita

La sicurezza di Cobolli

Flavio Cobolli, testa di serie numero 10 del tabellone, non ha avuto pietà dello statunitense Learner Tien. In un’ora e quarantasei minuti di gioco, il giovane romano ha strapazzato l’avversario con un perentorio 6-2, 6-2, 6-3, regalandosi così la prima storica qualificazione alla seconda settimana a Parigi.

Una prestazione, la sua, priva di quelle incertezze che a volte hanno caratterizzato la sua ascesa, tanto che al termine dell’incontro non ha nascosto l’ambizione di sfruttare un tabellone che, complice l’eliminazione di diversi big, si è fatto più percorribile. laverita

«Con i grandi eliminati c’è uno spiraglio per tutti, e tutti vogliono approfittarne», ha dichiarato in conferenza stampa, ammettendo che l’esperienza in Coppa Davis lo ha aiutato a gestire la pressione di un palcoscenico così ampio. laverita

L’impresa di Berrettini e la resistenza di Arnaldi

Se Cobolli ha dominato, Matteo Berrettini ha dovuto scavare nelle proprie risorse fisiche e mentali per aver ragione di Francisco Comesana, numero 102 del mondo. Una battaglia durata cinque ore e otto minuti, la più lunga della sua carriera, che lo ha visto trionfare solo al super tie-break del quinto set (7-6(3), 5-7, 6-7(4), 6-4, 7-6(10)).

Un successo che sa di rinascita per l’ex finalista di Wimbledon, tornato a vincere un match al quinto set da lontano Us Open 2022, e che dimostra come il suo lavoro fisico e mentale stia dando i frutti sperati. laverita

«Comesana ha sbagliato forse due palline in cinque ore – ha raccontato a caldo –, ho dovuto trovare il modo per vincere una partita che sembrava non finire mai». Non è da meno Matteo Arnaldi, che ha completato il tris azzurro imponendosi sul belga Collignon al termine di un'altra maratona: dopo aver rimontato uno svantaggio, l’azzurro si è imposto 7-6(4) al quinto set, chiudendo in bellezza una giornata storica per il tennis italiano. laverita

Il Psg non si ferma più: seconda Champions consecutiva

Le notizie dal mondo dello sport non portano solo i colori azzurri di Parigi. Sulla stessa scena francese, ma nel calcio che conta, il Paris Saint-Germain ha confermato la sua egemonia continentale.

Nella finale di Champions League disputatasi a Budapest, i parigini hanno battuto l’Arsenal ai calci di rigore (4-3) dopo che i supplementari non avevano spaccato l’equilibrio di un 1-1 maturato nei novanta minuti. laverita

Una vittoria, questa, che assume un sapore storico perché permette al Psg di diventare la prima squadra maschile a riuscire nell’impresa di conservare il titolo da quando il Real Madrid completò il proprio tris tra il 2016 e il 2018.

L’inizio della gara sembrava promettere male per i francesi, visto che al sesto minuto Havertz aveva portato in vantaggio i londinesi; tuttavia, il rigore trasformato da Dembélé al sessantacinquesimo ha cambiato l’inerzia del match, permettendo a Luis Enrique – artefice di questa dinastia – di issare al cielo la seconda coppa consecutiva. laverita

Le tensioni Iran-Usa e il nodo dei fondi in Qatar

Mentre lo sport celebra i suoi trionfi, lo scenario geopolitico resta appeso a un filo sottile, in bilico tra diplomazia e minacce. Il segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, ha approfittato di un summit a Singapore per lanciare un avvertimento all’Europa: «Venite avanti e fate la vostra parte».

Parole che risuonano come una sveglia per i partner Nato, invitati a non approfittarsi della potenza militare americana e a incrementare le spese per la difesa. laverita

Un monito che arriva mentre proseguono, seppur tra enormi difficoltà, i tentativi di mediare la pace tra Washington e Teheran. Uno dei principali nodi da sciogliere riguarda la sorte di circa sei miliardi di dollari di fondi iraniani, congelati in Qatar, che gli Stati Uniti avrebbero inizialmente congelato dopo il ritiro dall’accordo nucleare del 2018. laverita

Le parti sono attualmente impegnate in trattative, ma la sfiducia è altissima: Teheran è stata accusata di aver abbattuto un caccia statunitense utilizzando un sistema antiaereo di fabbricazione cinese, un episodio che ha ulteriormente incattivito gli animi e reso ancora più urgente la ricerca di una cessazione delle ostilità, mentre i delegazioni al completo si incontrano in Pakistan nella speranza di evitare un’escalation definitiva. laverita

Un’estate tra le fortezze del Trentino

Spostandosi su un fronte decisamente più leggero ma ugualmente affascinante, la regione Trentino si prepara ad accogliere l’estate con un’offerta culturale di tutto rispetto.

Fino a novembre, i suoi castelli – vere e proprie fortezze che dominano le vallate – non saranno semplici monumenti da ammirare da lontano, ma diventeranno teatri viventi di rievocazioni storiche, cacce al tesoro per bambini e itinerari immersi nel verde. laverita

Un viaggio nel tempo che non si limita ai soli amanti della montagna, ma si rivolge a chiunque voglia scoprire dimore storiche come Castel Beseno, dove è persino possibile indossare armature tardo-medievali, o come il Castello di Caldes, custode di leggende antiche e affreschi rinascimentali. laverita

Per rendere l’esperienza ancora più suggestiva, non mancano treni ideati appositamente per accompagnare i visitatori da una fortezza all’altra, dimostrando che la regione, celebre per le sue cime, sa regalare emozioni anche a chi preferisce tenere i piedi per terra, tra pietre antiche e storie di nobili e guerrieri. laverita

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