Dacia rinnova la gamma con il nuovo hybrid-G 150 4x4 per Duster e Bigster
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Redazione Economia
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Nel segmento dei SUV economici, la Dacia sta compiendo una mossa significativa con l’introduzione di una motorizzazione inedita, l’hybrid-G 150 4x4, destinata a rinnovare profondamente l’offerta dei modelli Duster e, in prospettiva, del futuro Bigster. Questo propulsore, che combina l’alimentazione bifuel a GPL con una lieve elettrificazione a 48 volt e la trazione integrale, segna un punto di svolta per il costruttore rumeno, il quale punta a coniugare l’economia di esercizio – ben nota agli acquirenti più attenti – con prestazioni ambientali e dinamiche più articolate.
La gamma Duster, che ha recentemente abbandonato il diesel, si presenta ora con un ventaglio di quattro motorizzazioni tutte omologate secondo la stringente normativa EU6e bis. Oltre al nuovo hybrid-G, sono disponibili l’Eco-G 120 bi-fuel GPL – che rimpiazza il precedente Eco-G 100 –, l’hybrid 155 e il mild hybrid 140. Si tratta di un’offerta che, sebbene apparentemente tecnica, riflette una strategia commerciale precisa: diversificare le opzioni per coprire ogni possibile esigenza di mercato, dall’acquirente che privilegia il basso costo del chilometro a chi, invece, non intende rinunciare alla guida a quattro ruote motrici.
La vera novità, tuttavia, risiede nell’ibrido bifuel, una soluzione meccanica che abbina un motore termico turbo a GPL a un piccolo motore elettrico e a un cambio a doppia frizione, il tutto gestito da un sistema di trazione integrale di ultima generazione. Questa configurazione, la quale sarà disponibile per il Duster e successivamente per il più grande Bigster entro la fine dell’anno, si propone come alternativa tanto al mild hybrid benzina puro da 140 cavalli quanto al più tradizionale bifuel GPL da 120 cavalli, il quale, pur avendo ricevuto un incremento di potenza, rimane sprovvisto di qualsiasi forma di elettrificazione.




