Ferrari prova il nuovo fondo in Bahrain: Hamilton e Leclerc guardano al ritmo di gara
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Redazione Sport
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La Ferrari arriva in Bahrain con un aggiornamento tecnico significativo, il primo della stagione, dopo tre Gran Premi che l’hanno relegata al ruolo di quarta forza del campionato. Mentre McLaren, Mercedes e la Red Bull di Max Verstappen hanno dettato il ritmo, le due Rosse hanno mostrato fragilità in gara, con prestazioni altalenanti e difficoltà nel bilanciamento della vettura. Nonostante le rassicurazioni iniziali di Fred Vasseur, che aveva parlato di margini di miglioramento ancora da sfruttare, la Scuderia ha deciso di anticipare parte degli sviluppi previsti per Miami, portando a Sakhir una revisione del fondo.
Lewis Hamilton, reduce dalla vittoria nella Sprint Race di Shanghai – successo che, tuttavia, non modifica lo scenario competitivo – si è detto fiducioso: «Ci darà più ritmo in gara, aumentando il carico aerodinamico e avvicinandoci alla McLaren». Charles Leclerc, pur senza entusiasmi eccessivi, ha confermato di non essere in disaccordo con il compagno di squadra sulle scelte di set-up. Sebbene entrambi riconoscano che la SF-25 non ha ancora il potenziale per competere stabilmente con le rivali, l’obiettivo è ridurre il divario, stimato in almeno tre decimi dal passo delle vetture di testa.
Le condizioni climatiche potrebbero giocare un ruolo decisivo. Con temperature dell’aria a 38 gradi e l’asfalto che ha sfiorato i 57 durante il giorno, le prove libere si svolgeranno in un contesto estremo, mentre qualifica e gara – seppur in notturna – affronteranno una pista ancora calda, intorno ai 45 gradi. Dopo le gare in pista fredda a Melbourne e Suzuka, e l’appuntamento piovoso di Shanghai, il caldo di Bahrain rappresenta un banco di prova più tradizionale, che alcuni team sperano possa ribaltare gli equilibri visti finora.




