System of a Down e Queens of the Stone Age infiammano Milano: la diretta degli I-Days 2026
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Oltre 78mila persone hanno gremito l'Ippodromo Snai La Maura di Milano per la serata evento degli I-Days 2026, quella che ha visto alternarsi sul palco gli Acid Bath, i Queens of the Stone Age e i System of a Down. Un'affluenza da capogiro per quella che era l'unica data italiana del tour europeo della band capitanata da Serj Tankian, attesa sul palco milanese dopo tredici anni di assenza dal nostro paese. E a giudicare dall'atmosfera che si respirava nell'area dell'ippodromo, l'attesa per questo ritorno era tutt'altro che sopita.
La diretta di Virgin Radio e la scaletta dei Queens of the Stone Age
La giornata è stata raccontata in diretta dallo studio di Virgin Radio, allestito proprio all'interno dell'Ippodromo, con la consueta carica di Ringo, Paola Maugeri, Ketty Passa, Andrea Rock e Viola a seguire gli eventi per il pubblico da casa. Prima che i System of a Down facessero il loro ingresso, intorno alle 19:00, il palco è stato occupato dai Queens of the Stone Age.
La band di Josh Homme ha proposto una scaletta che ha spaziato tra i successi di una carriera ormai più che ventennale, tra cui non potevano mancare "No One Knows", "Go With the Flow" e "Little Sister", insieme a perle come "Regular John" e "The Lost Art of Keeping a Secret". Un set di undici brani che ha confermato il ruolo di special guest di lusso, preparando il terreno per l'headliner della serata.
Un'urgenza che non si è consumata
I System of a Down, va detto, non pubblicano un album di inediti da oltre vent'anni, ovvero dalla pubblicazione del dittico "Mezmerize" e "Hypnotize" nel 2005. Eppure, la loro musica sembra non aver risentito del tempo trascorso. È forse proprio l'urgenza dei testi, che affrontano temi come la guerra e l'oppressione, a rendere le loro canzoni più attuali che mai, alimentando un senso di presente che non si è mai consumato. E a Milano, tra le 78mila persone presenti, la conferma è arrivata a ogni singolo accordo.
I fan, accorsi da tutta Italia e non solo, hanno cantato a squarciagola ogni parola dei brani che hanno segnato la storia del rock moderno, dimostrando che il legame tra la band e il suo pubblico è più forte di qualsiasi silenzio discografico.
Numeri e organizzazione di una serata da record
Oltre alla straordinaria partecipazione di pubblico, la serata è stata un banco di prova importante per l'organizzazione degli I-Days, che ha messo in campo un dispositivo di accoglienza e sicurezza adeguato all'evento. I cancelli sono stati aperti alle 15:00, mentre per i possessori dei pacchetti VIP l'ingresso anticipato era fissato alle 14:30.
I biglietti, disponibili in prevendita sui canali ufficiali come TicketOne, Vivaticket e Ticketmaster, avevano registrato il tutto esaurito da mesi, complice anche il richiamo di un lineup che, con i Queens of the Stone Age e gli Acid Bath, rappresentava uno degli appuntamenti più attesi dell'intera estate musicale italiana.




