Raffaella Griggi nuovo volto di Chi l'ha visto, la scelta interna della Rai per l'eredità Sciarelli
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dopo ventidue anni e oltre ottocento puntate in diretta, si è ufficialmente chiusa con la stagione appena trascorsa l'era di Federica Sciarelli alla guida di Chi l'ha visto?, il programma simbolo di Rai3 dedicato alle persone scomparse e ai grandi casi di cronaca nera. L'emozione per il congedo della storica conduttrice era stata palpabile nell'ultima puntata, quando la stessa Sciarelli aveva ringraziato la sua squadra e i telespettatori definendo il lungo percorso come una "bellissima passeggiata".
Oggi, a pochi giorni dall'annuncio ufficiale, il testimone passa ufficialmente a Raffaella Griggi, giornalista genovese classe 1973 e da anni inviata di punta della trasmissione, che dal prossimo 23 settembre siederà alla conduzione del programma in prima serata su Rai3 e in streaming su RaiPlay. La decisione, comunicata dal direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini, è maturata all'insegna della continuità, optando per una soluzione interna che premia un percorso professionale costruito sul campo.
Le prime parole di Griggi: "Ho pianto, responsabilità grande ma nessuno sostituisce nessuno"
Le prime dichiarazioni ufficiali di Raffaella Griggi, riportate dal Corriere della Sera, rivelano tutta l'intensità emotiva con cui la giornalista sta vivendo questo passaggio di consegne. "Ho pianto, sono sommersa dai messaggi di colleghi e amici. L'emozione è forte e la responsabilità è grande", ha dichiarato la nuova conduttrice, mostrando consapevolezza del peso dell'incarico che l'attende. Nel tracciare la sua linea, Griggi è stata chiara nel sottolineare il rapporto con la sua predecessora: "Qui nessuno sostituisce nessuno.
Federica è stata il fulcro e l'anima del programma, cercherò solo di onorare il suo impegno". Un messaggio di rispetto e continuità che la giornalista ha voluto estendere al pubblico e alla redazione, spiegando di sentirsi pronta grazie al lavoro sul campo svolto in quasi dieci anni, durante i quali ha instaurato rapporti di fiducia con i familiari delle vittime, basati sul "rispetto, sul pudore e su un pizzico di intuito da buona genovese".
La strategia della Rai e il rilancio del gruppo storico
La scelta di Raffaella Griggi rappresenta per la Rai una decisione strategica volta a mantenere l'identità del programma, evitando l'effetto straniante che avrebbero potuto causare volti esterni. Nelle scorse settimane, il toto-nomi per la successione aveva alimentato le indiscrezioni, con ipotesi che avevano spaziato da Eleonora Daniele a Stefano Coletta fino a Pino Rinaldi. Tuttavia, la linea impressa dall'Amministratore Delegato Roberto Rossi e dal direttore Corsini ha premiato la soluzione interna.
Come si legge nella nota ufficiale diffusa dall'azienda, la nomina di Griggi "nasce nella piena continuità con la storia e i valori di Chi l'ha visto?" e rappresenta "la migliore garanzia per accompagnare il programma in una nuova fase, nel solco del grande lavoro svolto da Federica Sciarelli".
La nuova stagione vedrà inoltre un coinvolgimento corale della redazione: gli storici inviati Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga e Veronica Briganti avranno spazi di conduzione in studio dedicati ai loro servizi, a testimonianza di un rafforzamento del lavoro di squadra.
Chi è Raffaella Griggi: dalla pallavolo agli scoop di cronaca
Il profilo professionale di Raffaella Griggi è quello di una cronista versatile che ha attraversato diverse redazioni prima di approdare al programma di Rai3. Nata a Genova nel 1973, è giornalista professionista dal 2000 e vanta un passato da sportiva, avendo giocato a pallavolo fino alla serie B. La sua carriera inizia nella carta stampata, all'edizione ligure di Repubblica, e nelle emittenti locali come Primocanale e Telenord.
La svolta verso il giornalismo nazionale arriva con la drammatica copertura del G8 di Genova nel 2001, che le apre le porte di Sky Tg24, del TgLa7 di Enrico Mentana e successivamente di Mediaset, per poi approdare in Rai nei contenitori di Rai1 come UnoMattina e La vita in diretta.
L'ingresso a Chi l'ha visto? nel 2017 segna la svolta decisiva: in questi anni, Griggi ha girato l'Italia firmando servizi di grande impatto, tra cui l'intervista esclusiva a Salvatore Parolisi dopo l'uscita dal carcere, i servizi sull'omicidio di Giulia Cecchettin e la complessa vicenda della scomparsa di Tatiana Tramacere, ritrovata poi nella mansarda di un amico.
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