Tragedia sui binari a Trecate, un giovane muore travolto dal treno

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La fretta di prendere una coincidenza, un gesto improvviso compiuto nell'oscurità della sera, ha prodotto i suoi esiti tragici nella stazione ferroviaria di Trecate, dove un diciottenne egiziano ha perso la vita e due suoi coetanei sono rimasti feriti, uno dei quali in condizioni gravissime. L'incidente, che risale a lunedì 20 ottobre poco dopo le 18, si è consumato nel tempo brevissimo di un attimo, tra il sibilo del convoglio in arrivo e l'assordante stridore dei freni che nulla hanno potuto contro l'irreparabile. I giovani, che erano appena scesi da un treno della linea S6 proveniente da Milano-Pioltello, si sono trovati coinvolti in una dinamica fulminea, la cui ricostruzione è stata confermata dagli inquirenti nella mattinata successiva al fatto.

La ricostruzione dell'incidente

Secondo quanto emerso dalle indagini, due dei tre ragazzi, nell'intento di raggiungere rapidamente l'altro marciapiede per non perdere la coincidenza, avrebbero deciso di attraversare i binari passando dietro al convoglio dal quale erano scesi, evitando così di utilizzare il sicuro sottopassaggio pedonale. Mentre il diciottenne deceduto e l'amico, anch'egli di origini egiziane, compivano quella scelta fatale, il terzo giovane sarebbe rimasto in attesa sul marciapiede. È in quel preciso istante che sopraggiungeva, ad alta velocità, il regionale veloce sulla tratta Milano-Torino, colpendo i due che si trovavano ancora sulla massicciata e sbalzandone i corpi per diversi metri.

Le conseguenze immediate e il terzo ragazzo

L'impatto violento non ha lasciato scampo al diciottenne, il cui decesso è stato immediato, mentre l'amico che lo seguiva è stato trasportato in ospedale in codice rosso. La scena, come riportato da chi l'ha osservata nel buio, è stata rapida e brutale. La dinamica, che gli investigatori hanno definito con chiarezza, introduce un elemento ulteriore riguardante il terzo ragazzo, il quale, pur non avendo attraversato materialmente i binari, sarebbe stato a sua volta ferito da un oggetto, probabilmente schizzato via durante il momento dello scontro, subendo così lesioni seppur in misura minore rispetto agli altri.

Le indagini in corso

Gli accertamenti da parte delle autorità competenti proseguono per delimitare con precisione ogni aspetto della vicenda, sebbene la ricostruzione dei fatti appaia ormai consolidata. Gli investigatori, attingendo dalle testimonianze e dagli elementi raccolti sul luogo, hanno potuto confermare che l'azione di attraversamento illegale dei binari costituisce la causa primaria della sciagura. L'episodio, che ha gettato nel lutto un intero paese alle porte di Novara, rimane un monito crudele sui pericoli connessi a comportamenti imprudenti in ambito ferroviario, un gesto dettato dall'impazienza che ha stroncato una giovane vita e segnato profondamente altre due.

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