Sinner si racconta maestro per un giorno tra palleggi in galleggiante e la caccia al numero 1 a Montecarlo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A poche ore dal via del Masters 1000 di Montecarlo, il primo grande appuntamento stagionale sulla terra rossa, Jannik Sinner ha scelto di concedersi una pausa dal rigore della preparazione per regalare un pomeriggio indimenticabile ad alcuni giovani tifosi. Il numero due del ranking mondiale, che abita a poche decine di chilometri dal Principato, ha accolto sul campo un gruppo di bambini arrivati con le rispettive famiglie per assistere al torneo, trasformando un normale allenamento in una lezione speciale. Non era solo, però, perché insieme a lui c’era anche Alexander Zverev, il potente tedesco che lo aspetta probabilmente in semifinale: i due si sono prestati a palleggi su un campo ridotto e galleggiante, un’immagine che ha fatto rapidamente il giro dei social grazie a un video pubblicato dal profilo ufficiale della competizione. Un gesto spontaneo, quello dell’altoatesino, che lo ha visto intrattenersi a lungo con i più piccoli, firmando autografi e scambiando due chiacchiere in italiano dopo averli presi in braccio.

Il primo ostacolo sulla terra: un francese al secondo turno

Mentre Sinner si godeva questo momento di leggerezza, il sorteggio del tabellone principale decretava il nome del suo primo avversario. Grazie al bye riservato alle prime teste di serie, l’azzurro esordirà direttamente ai sedicesimi di finale martedì 7 aprile, e dall’altra parte della rete troverà un tennista di casa. Il vincitore del derby transalpino tra il diciasettenne Moïse Kouamé, entrato nel tabellone grazie a una wild card, e l’esperto Ugo Humbert sarà colui che avrà il compito (e l’onere) di sfidare il numero 2 del mondo. Kouamé, considerato una delle promesse più interessanti del circuito #NextGenATP, ha già assaporato l’atmosfera dei grandi palcoscenici a Miami e rappresenta l’incognita giovane, mentre Humbert, mancino e con maggiore esperienza, è un cliente decisamente più temibile sulla terra battuta.

Il peso dello “Sunshine Double” e la caccia a Carlos Alcaraz

L’arrivo a Montecarlo per Sinner non è solo il primo vero “cambio gomme” della stagione, passando dalla velocità del cemento americano alla lentezza strategica del rosso, ma anche un’occasione concreta per un agguato in classifica. Il fuoriclasse azzurro arriva in Costa Azzurra forte di un entusiasmo irresistibile, alimentato dalla storica doppietta di Indian Wells e Miami: il “Sunshine Double” che lo ha visto trionfare senza cedere un singolo set, un’impresa che nessuno dei grandi campioni che lo hanno preceduto era mai riuscito a realizzare prima d’ora. Grazie a questi 2.000 punti pesanti, Sinner si è portato a quota 12.400 punti nel ranking, riducendo il distacco dallo spagnolo Carlos Alcaraz a soli 1.190 punti. Lo spagnolo, attuale numero 1 del mondo e campione in carica proprio nel Principato, arriva invece con la pressione di dover difendere i 1.000 punti del titolo vinto lo scorso anno, mentre l’italiano può solo guadagnare.

Le combinazioni numeriche per il sorpasso immediato

La situazione matematica è chiara e favorevole a Jannik Sinner, sebbene non priva di insidie. Per riconquistare la vetta del ranking al termine di questa settimana, l’azzurro deve necessariamente raggiungere almeno le semifinali. La strada maestra, e più semplice da calcolare, è la vittoria finale: se Sinner dovesse sollevare il trofeo, il sorpasso su Alcaraz diventerebbe automatico, a prescindere dal risultato ottenuto dal suo rivale spagnolo. Esistono però anche altri scenari intermedi: se Sinner si fermasse in semifinale, sarebbe comunque numero 1 del mondo a patto che Alcaraz venga eliminato prima dei quarti di finale. Se invece l’azzurro dovesse spingersi fino all’atto conclusivo, perdendo in finale, gli basterebbe che Alcaraz non vinca il torneo per scavalcare il rivale. Alcaraz, dal canto suo, cerca il terzo titolo dell’anno dopo il trionfo agli Australian Open e il successo a Doha, ma arriva da una precoce sconfitta a Miami che ne ha messo in luce qualche difficoltà di tenuta. Il palcoscenico del Monte-Carlo Country Club, affacciato sul mare, è pronto ad accogliere questo duello a distanza che promette di infiammare l’inizio della stagione europea.

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