Amici 25, il caso del sesto serale: tra l’eliminazione di Alex e la “crisi” di una giuria che non vuole decidere

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   È curioso come, in un programma costruito sulla selezione e sulla competizione, a spezzare il ritmo della sesta puntata del serale non siano stati i ragazzi in gara, bensì il tavolo dei giudici. Sabato 25 aprile, la corsa verso la finale del talent show condotto da Maria De Filippi ha subìto una brusca frenata quando Elena D’Amario, visibilmente in difficoltà, ha alzato la mano durante quella che doveva essere una normale eliminazione diretta. Il meccanismo, rodato in venticinque edizioni, ha improvvisamente inceppato: di fronte al ballottaggio tra Alex e Angie, la giudice ha confessato di non riuscire a votare. Una dichiarazione che, accompagnata dalla volontà di non “lavarsene le mani”, ha gettato nel panico la struttura stessa della gara.

L’episodio, che ha richiesto la sospensione del verdetto e una riunione straordinaria fuori dallo studio, racconta forse più di qualsiasi esibizione lo stato d’animo di questa edizione. La proposta lanciata da D’Amario (trasformare l’eliminazione diretta in una provvisoria) è stata accolta, ma ha lasciato nell’aria la sensazione che l’armamentario emotivo abbia preso il sopravvento sul crisma tecnico. Per una manciata di minuti, Amici si è trasformato in un teatro dell’indecisione: la produzione ha dovuto ricalcolare le sorti della serata, mentre gli allievi – in particolare il ballerino Alex della squadra di Lorella Cuccarini – restavano in bilico, in attesa di un responso che tardava ad arrivare.

Alex fuori, ma non sconfitto: la proposta che cambia le regole

La tensione accumulata si è sciolta solo nei minuti conclusivi della trasmissione, con il verdetto che ha ufficializzato l’uscita di scena di Alex. Tuttavia, a differenza di quanto accade solitamente quando un talento viene eliminato e basta, la narrazione della puntata ha riservato una svolta che profuma di riscatto immediato. Prima ancora che Maria De Filippi pronunciasse il suo nome come il nono eliminato di questa edizione, il ballerino ha ricevuto una chiamata dall’America: un’offerta concreta per entrare a far parte della compagnia internazionale “Burn the Floor”.

Un colpo di scena che, di fatto, ha ribaltato la prospettiva della sconfitta. Alex, che ha sempre mostrato qualche crepa nella gestione della pressione televisiva ma non certo sul piano tecnico, ha visto il sogno professionale realizzarsi proprio mentre la sua avventura nel programma volgeva al termine. Nel collegamento dalla “casetta”, visibilmente stupito, ha ammesso che la paura di non riuscire a fare nulla fuori da lì è svanita all’istante, sostituita dalla consapevolezza di aver ottenuto un pass per palcoscenici ben più grandi del teatro di Canale 5. Un finale amaro per la gara, eppure dolcissimo per la carriera.

Sfida agli ascolti e il peso dei giochi a metà serata

Nonostante le polemiche sulla “giuria senza coraggio” e qualche passaggio a vuoto nel ritmo della trasmissione (il segmento condotto da Alessandro Cattelan, “Password”, ha ricevuto critiche per la sua eccessiva durata e poca incisività ), i numeri hanno sorriso al programma di Maria De Filippi. La sfida a distanza con la finale di “Canzonissima” su Rai1 è terminata con la vittoria del talent di Canale 5: la sesta puntata ha infatti totalizzato una media di 2.881.000 spettatori, conquistando il 21.8% di share e lasciando al varietà di Milly Carlucci il 18.3%. Dati in leggero calo rispetto agli standard stellari di Amici, eppure sufficienti a mantenere il primato nella serata clou del sabato.

L’intrattenimento puro, insomma, ha avuto la meglio sulla musica classica, ma è stata proprio la musica a regalare un momento di autentica leggerezza. In mezzo al marasma di indicazioni contrastanti, a rompere gli induci è stato Gigi D’Alessio, il quale in un accesso di generosità partenopea ha invitato l’intera compagnia (allievi e professori inclusi) a esibirsi con lui nelle dieci date evento in programma a Caserta. Un annuncio accolto con entusiasmo dal parterre, che ha spazzato via almeno in parte l’aria di stallo che aleggiava in studio quando la giuria era in crisi.

Anticipazioni e uno sguardo alla composizione delle squadre

A una manciata di settimane dalla finalissima, la competizione si stringe intorno agli otto superstiti. Con l’uscita di Alex (che non ha comunque potuto godere dell’immunità), la squadra capitanata da Lorella Cuccarini e Veronica Peparini perde un elemento chiave della sua sezione danza, rimanendo in assetto con i soli cantanti Angie e Lorenzo. Dall’altra parte della barricata, Rudy Zerbi e Alessandra Celentano mantengono la loro compattezza numerica, portando avanti la coppia di ballerini Emiliano e Nicola affiancata dai vocalist Elena e Riccardo. Chi invece sorride è il team di Anna Pettinelli ed Emanuel Lo: pur essendo in inferiorità numerica (Gard e Alessio), i loro rappresentanti sembrano aver accumulato slancio proprio nella fase calda della competizione.

L’attesa ora è tutta per le prossime manche, dove i professori dovranno giocarsi le carte migliori. La paura della giuria, emersa plasticamente sabato scorso, potrebbe però rivelarsi un boomerang: se il tecnico non riuscirà a scrollarsi di dosso l’ansia di colpire, rischia di appiattire quelle differenze che, al netto dell’emotività, rendono ancora interessante questo talento.

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